La Dislessia

L’Attore Henry Winkler, che ha interpretato Fonzie nella serie televisiva “Happy Days” e molti altri ruoli, è stato definito uno stupido. Un insegnante etichetta Dan Malloy, il futuro governatore del Connecticut, “ritardato mentale.” Delos Cosgrove ricorda le sue difficoltà nella scuola superiore e all’ università, prima di diventare un chirurgo toracico e Primario della Clinica di Cleveland.

Dislessia

Molti hanno la dislessia, una condizione che rende difficile la lettura  ma ha poco a che fare con l’intelligenza. Le prove dimostrano che molte persone con dislessia sono altamente creativi, dei pensatori e gli studi di neuroimaging dimostrano che il loro cervello sa pensare in modo diverso.

La Dislessia si manifesta con una lettura scorretta (numero di errori commessi durante la lettura) e/o lenta (tempo impiegato per la lettura) e può manifestarsi anche con una difficoltà di comprensione del testo scritto indipendente sia dai disturbi di comprensione in ascolto che dai disturbi di decodifica (correttezza e rapidità) del testo scritto.

La Consensus Conference ha ribadito l’importanza di promuovere la ricerca per identificare il disturbo di comprensione del testo come separato da quello di decodifica (correttezza e rapidità).
Il bambino spesso compie nella lettura e nella scrittura errori caratteristici come l’inversione di lettere e di numeri (es. 21 – 12) e la sostituzione di lettere (m/n; v/f; b/d). A volte non riesce ad imparare le tabelline e alcune informazioni in sequenza come le lettere dell’alfabeto, i giorni della settimana, i mesi dell’anno. Può fare confusione per quanto riguarda i rapporti spaziali e temporali (destra/sinistra; ieri/domani; mesi e giorni; lettura dell’orologio) e può avere difficoltà a esprimere verbalmente ciò che pensa. In alcuni casi sono presenti anche difficoltà in alcune abilità motorie (ad esempio allacciarsi le scarpe), nella capacità di attenzione e di concentrazione.

Spesso il bambino finisce con l’avere problemi psicologici, quale demotivazione, scarsa autostima, ma questi sono una conseguenza, non la causa della dislessia.
Il bambino appare disorganizzato nelle sue attività, sia a casa che a scuola. Ha difficoltà a copiare dalla lavagna e a prendere nota delle istruzioni impartite oralmente.
Il disturbo specifico comporta un impatto significativo e negativo per l’adattamento scolastico e /o per le attività della vita quotidiana.

Questo aiuta a spiegare il lungo elenco di imprenditori, inventori, scienziati, attori e altri professionisti, medici e avvocati che si sono distinti, nonostante, o forse a causa, della loro afflizione.
“Ci sono persone dislessiche che nessuno avrebbe mai potuto immaginare”, dice Sally Shaywitz, co-direttore, con il marito Bennett, del Centro di Yale per la dislessia e creatività. Quando si tengono discorsi sulla dislessia come il World Economic Forum di Davos, in Svizzera, dice, “Non puoi camminare lungo il corridoio senza che la gente ci tiri da parte e ci dica che pensano di averla anche loro.”

Il Dr. Cosgrove dice che non ha mai letto un romanzo e ha detto al suo staff che avrebbe preferito sentir parlare di eventuali problemi di persona piuttosto che leggere una relazione.

Ma, dice, “io francamente penso che la dislessia sia un dono. I Dislessici se sono supportati nella scuola e il loro ego rimane intatto possono emergere con una forte etica del lavoro e una diversa visione del mondo.”

Un americano su cinque ha un certo grado di dislessia, secondo la ricerca di Yale, anche se solo nel 5% dei bambini è stata formalmente diagnosticata. La dislessia è stata considerata a lungo un problema legato alla visione, ma c’è un crescente consenso sul fatto che i dislessici hanno difficoltà invece ad associare le lettere con i suoni vocali e ad unirli insieme in modo fluido per creare parole.

“Pensate alla parola ‘bat’ “, dice il Dott. Shaywitz. “Se sei dislessico, è necessario recuperare la B e la A e la T separatamente ogni volta. E’ faticoso.”

La dislessia non può essere curata, ma gli studi di imaging mostrano che alcuni programmi di recupero che aiutano i bambini ad imparare la sequenza suono – lettere rendono possibile ricollegare questi circuiti. Senza questo aiuto, i dislessici possono diventare lettori precisi, ma non avranno mai una lettura fluida. Spesso hanno problemi di ortografia, scrittura, lettura ad alta voce e pronuncia delle parole.

Quando qualcuno (genitore o insegnante) sospetta di trovarsi di fronte ad un bambino dislessico è importante che venga fatta, al più presto una valutazione diagnostica.
La diagnosi deve essere fatta da specialisti esperti, mediante specifici test. La diagnosi permette di capire finalmente che cosa sta succedendo ed evitare gli errori più comuni come colpevolizzare il bambino (“non impara perché non si impegna”) e l’attribuire la causa a problemi psicologici, errori che determinano sofferenze, frustrazioni.
Il professionista dovrebbe redigere un referto scritto indicando il motivo dell’invio, i test utilizzati e la diagnosi conclusiva.

Ottenuta la diagnosi si possono mettere in atto aiuti specifici, tecniche di riabilitazione e di compenso, nonché alcuni semplici provvedimenti della modifica della didattica a favore dei ragazzi dislessici e contenute nelle direttive Ministeriali (Prot. n. 4099/A/4), come ad esempio la concessione di tempi più lunghi per lo svolgimento di compiti, l’uso della calcolatrice e/o del computer. Tali provvedimenti devono poter essere utilizzati anche nei momenti di valutazione, compresi gli Esami di Stato.
I dislessici hanno un diverso modo di imparare ma comunque imparano.

Accedere a informazioni in modi diversi da quelli della lettura può essere un aiuto, dicono gli esperti. Audio libri e programmi per computer che possono trasformare il testo scritto in parola e viceversa possono mantenere le loro menti stimolate e il vocabolario in crescita.

La proliferazione di smartphone, chat video e altre tecnologie possono rendere il futuro più facile per le persone con dislessia. La lettura è solo un modo di comunicare, e in futuro, penso che non sarà così importante come in passato.

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Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

One response to “La Dislessia

  • Maria

    Io conosco una persona dislessica e posso dire che è molto in gamba, capisce perfettamente ed è intelligente. Ha solo bisogno di più tempo per acquisire nozioni nuove, ma quello capita anche a persone che si definiscono “normali”. Purtroppo la dislessia non sempre viene capita, soprattutto dalle persone più vicine a questi bambini. Questa ragazza ad esempio, l’ha capito da grande e a sue spese di essere dislessica. Sono persone normalissime, però c’è ancora oggi troppa ignoranza e disinformazione su molte “malattie”.

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