Archivi del mese: luglio 2013

DOLCE FOLLIA

dolce follia
Nel silenzio si sente
un pianto disperato,
un calpestio furioso,
un grido soffocato,
da questo luogo
la ragione è andata via
lasciando soltanto
una dolce follia
e tra pareti imbottite,
camici bianchi,
mani impazzite,
volti sconvolti
e frasi insensate,
ci sono soltanto cervelli
travolti da un mondo crudele
che non sa più quel che fa.
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Bravo uomo!

Bravo uomo
Bravo uomo!
hai sconvolto la terra
con le tue macchine mortali,
hai dimostrato che sei il più forte,
hai conquistato lo spazio,
sei padrone della morte,
tu sei proprio un genio!,
hai spazzato le montagne,
ucciso gli animali,
hai distrutto tutto
pure l’ aria che respiravi
e il cibo che mangiavi.
Sei fiero di te stesso ?
ora che, nascosto sottoterra,
hai dimenticato il calore del sole,
il profumo dei fiori,
il rumore del mare.
A volte, con la maschera sul viso,
vaghi tra le macerie
e non ti basta urlare di dolore,
piangere coi pugni stretti sul cuore,
nulla potrà cambiare,
non c’ è rimasto più niente
dopo l’ ultima guerra totale.

Plum cake

plum cake

Ingredienti:

250 gr. di ricotta o di yogurt bianco cremoso
180 gr. di farina
60 gr. Fecola di patate
140 gr. di zucchero
Una scorza di limone
100 ml  di olio di semi
3 uova medie
Un pizzico di sale
16 g di polvere lievito

Preparazione:

Plumcake allo yogurt
Mescolate in una ciotola lo yogurt (o la ricotta), le uova precedentemente sbattute (1), l’olio (2) e la scorza grattugiata del limone (3);
Plumcake allo yogurt
quindi lo zucchero semolato (4), poi il lievito, la farina e la fecola di patate precedentemente setacciate (5). Aggiungete il sale e amalgamate per bene gli ingredienti, poi imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e versate all’interno il composto ottenuto. Cuocete in forno statico già caldo a 180° per circa 45 minuti senza mai aprire la porta del forno. Prima di estrarre il plumcake allo yogurt dal forno pungetelo in profondità con uno stecchino per spiedini: se estraendolo rimarrà asciutto, il plumcake sarà cotto. Lasciate raffreddare il plum cake allo yogurt  nello stampo (6), coperto con un canovaccio pulito, quindi sformatelo e servitelo.

RIFUGIO

rifugio
E’ sorto il sole,
sbocciano i fiori
e nell’aria si sentono nuovi odori,
le rondini volano libere nel cielo
e tutta la natura si risveglia
per festeggiare la fine della guerra,
lo scoiattolo dal tronco fa capolino,
la pecorella riprende a pascolare,
ma noi, rinchiusi dentro un bunker,
non possiamo sapere,
possiamo soltanto sperare
che ci sia ancora vita,
che torneremo in superficie
per riprender la fatica,
ma il tempo passa e noi,
sepolti vivi,
con gli occhi fissi
in un cielo di cemento,
non sappiamo quando arriverà il momento,
aspettiamo mentre scendono le lacrime
di trovare almeno il perché.

Arancini siciliani

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Ricetta di  Maria Ursino

Ingredienti:

1 kg di riso superfino
600 gr di tritato
200 gr di piselli
1 cipolla
1,5 lt di passata di pomodoro
Sale q.b.
4 uova
Pangrattato q.b.
100 gr parmigiano
300 gr di formaggio a pasta dura
Olio extravergine d’oliva

Preparazione:

     Fate scaldare un po’ d’olio e aggiungete la cipolla tritata facendola rosolare, aggiungete prima il tritato e dopo i piselli mescolando di volta in volta ed infine la passata di pomodoro. Fate cuocere per circa due ore fino a quando il ragù non sarà ben cotto e asciutto,  infine spegnete e lasciate raffreddare. Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con poca acqua e portatela in ebollizione, aggiungete il riso e il sale e fate cuocere. Appena pronto scolatelo, evitando di passarlo sotto l’acqua, mettetelo in un contenitore lasciandolo raffreddare.
     Quando si sarà raffreddato si può procedere con la preparazione degli arancini.  Sbattete due uova con parmigiano e sale e aggiungetelo  nel riso freddo mescolandolo, dopo aggiungete un po’ di ragù. Riempitevi la mano con del riso creando un incavo al centro e aggiungete un po’ di ragù e formaggio se necessita  aggiungete altro riso quindi formate una palla o una pera, passate nell’uovo e dopo nel pangrattato e sistemateli in una teglia per comodità.  Appena pronti fate scaldare in una pentola abbondante olio extravergine d’oliva e immergetevi ad uno ad uno gli arancini per 4/ 5 minuti, in alternativa potete usare la friggitrice.

L’AQUILA

L'aquila
Io ti invidio stupendo animale
che hai il potere di volare,
che sopra la mediocrità altrui
ti sai innalzare,
nessuno ti può imitare,
nessuno ti può raggiungere
tra quei cieli infiniti
che si aprono al tuo passare,
tu, quei miseri esseri
che lottano, che soffrono,
che muoiono per niente,
dall’ alto puoi giudicare
e su di loro i tuoi escrementi
lasci cadere,
tu sei padrone dell’ immenso
e la natura ti guarda impaurita
ma chissà cosa pensi tu
della tua vita ?

TU

TU
Tu ti sei fermata
nei miei occhi,
hai parcheggiato
nel mio cuore
spazzando via i resti
di un solido muro,
hai lavato i vetri
di vecchi castelli ammuffiti
sospesi nell’ aria,
hai sciolto la neve
con un dolcissimo sorriso,
tu hai cacciato la tristezza
dalle mie notti,
il buio dai miei sogni,
hai ritrovato un uomo
perduto per sempre
negli abissi della disperazione.

La Lettrice Assorta

"Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene e scritti male" (Oscar Wilde)

Evelyn

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Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Scrittore è colui che decide di essere libero.

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