è tutto inutile

è tutto inutile
Anche questi fogli
pieni della mia vita,
delle mie emozioni,
sono ormai ingialliti,
sono invecchiati
e l’inchiostro
è quasi dissolto
come i miei ricordi
che vedo ormai lontani
che più crescono
più svaniscono
avvolti in una fitta nebbia.
Quel bambino è diventato grande,
rivedo quegli anni
mentre guardo i miei nipoti
e penso a quando
saranno grandi loro
ed io ormai vecchio
vedrò spegnersi in me
questa maledetta vita
e penserò al passato
che non torna più
e invidierò la loro giovinezza
e amerò la vita
che mi sfugge di mano
come non l’ho mai amata
ma non potrò fare niente
per cambiare il destino
e il dolore, la disperazione
mi faranno gridare ancora,
stringerò ancora i pugni
fino a farmi male
e prenderò a calci i muri
e piangerò,
e sentirò scoppiare il cuore
ma sarà tutto inutile
com’è inutile adesso.
Come puoi farmi tutto questo male?
Come puoi darmi tutto questo dolore?
Io mi sento impazzire
e non c’è soluzione,
che cosa ne sarà di me?
Dei miei pensieri
dei giorni ormai trascorsi
perché mi hai dato il destino degli altri?
Io non lo posso accettare,
non c’è droga, non c’è alcol
che possano farmi dimenticare
che non mi facciano pensare
quanto è crudele questo mondo
com’è ingiusta questa vita
come ormai la speranza
sia davvero finita.
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Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

22 responses to “è tutto inutile

  • Amor et Omnia

    Antonio, mi hai fatto piangere, ecco… ma io sento il tuo dolce cuore, non riempirlo con il dolore, libera lo spazio per un nuovo giorno, anche un solo giorno… ti abbraccio, e ti dedico un brano… http://www.youtube.com/watch?v=RcCw6y8G8is
    A,

    • Antonio Tomarchio

      Grazie Antonia per la dedica, è un brano molto bello e molto triste.
      Io non voglio far piangere nessuno, la mia vita reale non è come può apparire nelle mie poesie. Ho cercato di spiegarlo in questa poesia:
      https://antoniotomarchio.wordpress.com/2013/10/28/eterna-poesia/
      Quello che io descrivo nelle mie opere avviene dentro di me, sono i miei pensieri, i miei ricordi, le mie riflessioni. Chi mi conosce personalmente neanche immagina che scrivo poesie e che posso provare certe cose, il mio mondo interiore è diverso da quello esteriore, c’è un muro, una maschera, che mi separa dall’esterno, dalla mia vita reale e non è ipocrisia o falsità ma solo pudore, è la necessità di mantenere intimo ciò che deve essere intimo. Nel virtuale posso lasciare che questo mio mondo venga fuori, posso condividerlo con chi mi è vicino spiritualmente e intellettivamente, ma è una condivisione non è una ricerca di apprezzamenti o di successo né tanto meno di pietà.
      Un Abbraccio.

      • Amor et Omnia

        Fai bene a trovare nella scrittura la tua forma di condivisione, la commozione è un’emozione positiva empatica ed io la lascio scorrere così come il riso e la gioia….. è un partecipare soprattutto con se stessi…. qualsiasi siano le tue ragioni emozionare è una grande virtù… un abbraccio A.

  • Antonio Tomarchio

    Sì, però mi sento sempre un po’ in colpa quando faccio piangere qualcuno, soprattutto se è una donna.
    Spero di non deprimere nessuno 😉
    Ti abbraccio.

  • non solo parole

    Bellissima poesia. Molto vera, passiamo il tempo rincorrendolo e spingendolo. Spesso lo viviamo male e lo disprezziamo, ma poi appena ci soffermiamo un attimo a guardare una vecchia foto o a guardarci allo specchio ci rendiamo conto che il tempo passa inesorabilmente e che poi non abbiamo più tanto tempo e allora quasi ci dispiace di aver spinto i giorni anziché goderci ogni momento e la nostra fanciullezza..ma è la vita, corriamo sempre, apprezziamo poco di quello che abbiamo e quando tutto c’è più chiaro i ricordi invadono la mente e cattivi pensieri trovano terreno fertile.
    Però possiamo comunque cercare di essere felici anche se il tempo perduto e la nostra giovinezza non tornano più.
    Questa poesia mi ha fatto venire in mente la canzone di Renato Zero “spalle a muro”

    Complimenti per le tue poesie contengono sempre tante emozioni che riesci a trasmettere agli altri.
    Ciao
    Un affettuosissimo abbraccio

    Maria

    • Antonio Tomarchio

      Spalle al muro parla della condizione degli anziani che vengono emarginati, che perdono il loro ruolo in una società che li lascia indietro quando non sono più in grado di competere. Ho scritto qualcosa su questo argomento e presto la pubblicherò. La mia è la riflessione di chi vede allontanarsi sempre più i ricordi della propria giovinezza e sente sempre più vicina la vecchiaia e il compimento del proprio destino, un destino ingiusto dal quale non si può sfuggire.
      Grazie per i complimenti.
      Un abbraccio affettuoso.

      • non solo parole

        So perfettamente di casa parla la canzone spalle a muro ;-), solo che la tua poesia mi ha fatto pensare alla vecchiaia e a come i vecchi vengono trattati e considerati nella società, un associazione di pensieri tutto qui.
        Mi fa piacere che tu scriva poesie che trattano anche di problemi sociali, da questo si evince sempre più la tua sensibilità e bontà d’animo.

        Una buona serata
        Maria

      • Antonio Tomarchio

        Grazie, sei sempre molto gentile nei miei confronti.
        Un abbraccio.

  • tachimio

    Ci sono tre frasi in ”Eterna poesia” in cui parli di ”amore mai dato”, ”frasi” mai dette, ”disperazione” mai sentita da nessuno. Hai mai provato a dimenticare tutto ciò, a non fermarti a pensare troppo, a superare questi momenti di riflessione, che vuoi o non vuoi, inesorabilmente ti portano ad una visione negativa della vita? Prendi su di te le cose belle che ti circondano, guarda i tuoi nipoti e pensa al loro domani in maniera gioiosa,del resto, come abbiamo fatto, noi tutti, ad arrivare sin qui? Racconterò in un post, probabilmente, qualcosa di me e ti renderai conto allora che la vita ”regala” sempre momenti di disperazione, di dolore ma sarebbe insopportabile doversi far carico di situazioni difficili per tutta la vita. Penso che ciascuno di noi debba farsi forza e testimoniare con coraggio il proprio andare avanti non dimenticando quello che è stato ma semplicemente superandolo. Un forte abbraccio. Isabella

    • Antonio Tomarchio

      Cara Isabella, io vedo la vita per quello che è. Possiamo godercela il più possibile, renderla il più piacevole possibile ma non possiamo cambiare il suo percorso. Nasciamo, cresciamo, ci procuriamo il cibo, ci riproduciamo, invecchiamo e moriamo come qualsiasi altro essere vivente su questo pianeta. Siamo o non siamo diversi dai vermi, dagli insetti, perché dobbiamo avere lo stesso destino? È questo che io non sopporto, avere un destino già tracciato, sapere già come andrà a finire. Certo non sto tutto il giorno a pensare a queste cose anzi cerco di rendere più piacevole possibile questo poco tempo che ho a disposizione, sono rassegnato ma nelle mie poesie voglio comunque esprimere il mio disappunto per questa nostra impotenza di fronte alla vita.
      Ricambio il tuo abbraccio.

      • tachimio

        E’ giusto fare ed esprimersi secondo come la si vede per carità e tu così devi continuare e noi saremo qui a seguirti. Ciao.Isabella

  • tramedipensieri

    Mah faccio fatica davvero ad immaginarti diverso da come scrivi….eppure se lo dici…prendo atto che sia così.

    Ma forse sono io che ne ho una immagine distorta leggendo ciò che scrivi: sono parole veramente tristi, tristi…e tristi.

    Buona giornata
    .marta

    • Antonio Tomarchio

      Chissà che opinione ti sarai fatta di me …
      Ti assicuro che, se mi conoscessi realmente, stenteresti a credere che sono io l’autore di queste poesie. Sì, sono un uomo serio ma amo scherzare e ridere, sono molto ironico e spesso le mie battute fanno ridere chi mi sta vicino. Ho dei momenti di malinconia e di tristezza come tutti ma non sono un depresso sull’orlo del suicidio come potrebbe sembrare, anche perché penso che la vita nella sua illogicità va comunque vissuta.
      Ciao Marta.

      • tramedipensieri

        Nessuna opinione particolare…solo una sensazione di grande tristezza.
        Tutto qui.

        Per il resto non è che si brilli nemmeno da queste parti, però insomma…

        Buona serata
        .marta

      • Antonio Tomarchio

        Tu riesci a nascondere bene le tue emozioni, quando leggo i tuoi post non riesco a capire il tuo stato d’animo, sembri sempre così serena, molti apprezzano la tua delicatezza ma io vorrei che tu almeno una volta ti lasciassi andare e ci raccontassi quello che bolle dentro la tua anima, vorrei sentirti meno distaccata, vorrei che ci aprissi il tuo cuore.
        Una buona serata.

      • tramedipensieri

        Eppure ci sono tutte le mie emozioni.
        Tutte.
        Anche nel post più banale. Moltissimo dicono le immagini, ad esempio.

        Se dici così, evidentemente, pare chiaro solo a me.

        Ari buona serata
        🙂

  • gianpiccoli

    Quando saremo vecchi?
    Forse nuovi affanni rinvigoriscono il cuore del poeta. Michelangelo scolpiva la pietà (Rondanini) aveva già più di 80 anni, ma scolpiva ancora, credo che riuscì a morire senza accorgersene.
    La poesia mi piace moltissimo. Anche se emerge quel tuo modo disperato di concepire il mondo, cresce la speranza di invecchiare, il che dona un poco di ottimismo, forse masochista???
    Un abbraccio
    Giancarlo

    • Antonio Tomarchio

      Per quanto razionalmente possiamo odiare la vita, il nostro istinto ci farà cercare sempre di viverla. In questa poesia c’è più paura di invecchiare che speranza, è basata proprio sulla contraddizione di chi non ama la vita per quella che è ma nonostante tutto non vorrebbe mai invecchiare e (di conseguenza) morire.
      Grazie Giancarlo.
      Un abbraccio.

  • afinebinario

    Si ingialliscono i fogli ma non le emozioni che riesci a trasmettere con i tuoi versi, mute poesie che si aprono a ventaglio sulla vita.
    un abbraccio Antonio 🙂

  • sentimental

    Caro Antonio, il destino fa parte della vita di ognuno di noi
    Fanciullezza, giovinezza e vecchiaia sono fasi che non lasciano scampo, nel bene e nel male
    Ma è l intimo pensiero che traccia una via e riesce a farci diversi
    Ti abbraccio
    Gina

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