La luce

       la luce
         E’ passato un altro giorno, ne sono trascorsi talmente tanti che ho perso la cognizione del tempo. Non ricordo più il giorno in cui è successo, l’attimo in cui tutto ha avuto inizio, so soltanto che adesso mi ritrovo qui, tra queste mura, prigioniero. Ho tentato di aprire quella porta ma non ci sono riuscito.
         << Dove sono le chiavi? Chi c’è lì fuori? Che cosa mi aspetta? >> mi domando pieno di dubbi e di pensieri strani.
         Ho paura e la penombra mi risucchia lontano dalla porta, aspetto, provo a scrivere qualcosa per non pensare, mi rifugio sulla mia poltroncina, davanti alla mia scrivania. Com’è strana questa realtà, com’è diversa da prima. Poi percepisco il rumore della chiave, sento che la porta si sta aprendo. Sei tu, col tuo volto triste, sei tornata da me. Ti vedo mentre togli il cappotto, mentre posi la borsa.
         << Che cosa c’è amore mio? Perché non mi parli più? Perché eviti il mio sguardo e abbassi gli occhi? Perché non rispondi più alle mie domande? >>
         Ti osservo, i tuoi occhi adesso stanno piangendo, hai preso una mia fotografia e la porti dolcemente alle labbra, la stringi forte al petto e poi la rimetti al suo posto sulla libreria. Sistemi quei fiori lì davanti, accendi una candela.
         << Che cosa significa? Sono qui amore, non mi vedi? Ti prego guardami, non fare finta di non sentirmi. >>
         A un tratto un sospetto, un dubbio, fa vacillare le mie gambe.
         << Non riesco a crederci, non può essere vero. >>
         Riappare lei, la creatura misteriosa, mi fissa immobile, aspetta, poi indica un punto, una luce e mi porge la sua mano, m’invita ad andare con lei.
         << No, nessuno può portarmi via da qui, nessuno mi allontanerà da lei, dal mio unico amore. E’ lei la mia luce, è lei il mio paradiso. Vattene! Preferisco questa solitudine, questa noia, ma non posso rinunciare a lei. Lasciami stare qui, ti prego. >>
         Adesso ricordo, i vostri vestiti neri, le vostre lacrime, la chiesa, i fiori, quello era il mio corpo, ero io quello.
Annunci

Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

8 responses to “La luce

  • gianpiccoli

    un buon principio per un romanzo metafisico-esistenziale.
    Coraggio, magari questa volta riesce a tornare…..Potenza dell’amore!!
    Un abbraccio
    Giancarlo

  • non solo parole

    L’avevo già letto nei racconti brevi, ribadisco che è molto bello, intenso, pieno d’amore, di un amore che va oltre ogni aspettativa, di un amore che non ha confini…molto commovente. . Come per dire, se ti volti non mi vedi, ma io sono al tuo fianco, nel posto in cui ti puoi appoggiare quando perdi l’equilibrio. Di fianco, per dirti all’orecchio che ti voglio bene, per non perderti di vista neanche quando ti allontani. Di fianco, per non oscurare la tua luce, per non coprire la strada che vuoi fare, per solleticarti se ti chiudi nei pensieri. E non occorre che allunghi la mano per cercare la mia, non l’ho mai mollata. E non occorre che allungo la mano per cercare la tua, è sempre stata nella mia…mi ha fatto venire in mente tutto ciò, sarà che sono una romanticona, sarà che credo nell’amore, ma a me questo racconto è piaciuto così tanto da emozionarmi.
    ciao
    un grosso abbraccio
    Maria

    • Antonio Tomarchio

      In realtà il protagonista non si rende conto di essere morto, non riesce a spiegarsi il motivo per cui sono cambiate tante cose nella sua “vita”. Soltanto alla fine del racconto capirà la verità e scoprirà chi è veramente la “misteriosa creatura”. Mi piace molto il tuo commento e ti ringrazio ancora per i complimenti.
      Un abbraccio.

  • tachimio

    Come scrittore niente male…Ciao Antonio. Isabella

  • tramedipensieri

    Ciao Antonio
    buona giornata
    .marta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

La Lettrice Assorta

"Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene e scritti male" (Oscar Wilde)

Evelyn

✨ Artistic spirit ✨ 👩‍🎨 26🌙 🇮🇹 🔮

Blog IIS Giorgi milano prof. manna

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

EdnaModeblog

Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Scrittore è colui che decide di essere libero.

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

chiarasaracino's Blog

essere distanti

Citazioni Della Mia Mente

"Aut insanit homo, aut versus facit." (Orazio)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: