Luci a San Siro

 

Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po’ di soldi quel po’ di celebrità,
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent’anni e una ragazza che tu sai.
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più.

 

Quanti di voi sarebbero disposti a rinunciare a tutto quello che avete conquistato in questi anni per riavere indietro la vostra giovinezza?

Annunci

Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

21 responses to “Luci a San Siro

  • Non solo parole

    Ci sono momenti in cui vorrei scegliere se vivere la mia vita così come capita, alla giornata, senza riflettere molto sulla sua grande ipocrisia dove ormai il superfluo è diventato l’unica necessità, senza rimpianti, oppure gettare la spugna e iniziare, potendolo fare, tutto dall’inizio, ma non ho la macchina del tempo. Detto ciò, se si potesse tornare indietro, anche solo per un istante, non esiterei a rivivere la mia giovinezza. Oggi sarò anche diventata più matura, più brava a riconoscere la gente falsa, più saggia ma ho perso i mie anni di spensieratezza.
    Ho un bagaglio di esperienze e conoscenze in più, ma ho anche degli anni in più e di questo bagaglio ne sento solo il peso.
    “Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: del doman non c’è certezza.”
    Bella canzone…non sono vecchia ma non ho più 15 anni…
    Rinuncierei a molte cose volentieri per riavere la mia giovinezza.
    Ciao,
    Un abbraccio
    Maria

     

     

     

     

     

  • gianpiccoli

    Il capolavoro di Vecchioni è nel cuore di tutti, proprio perché tutti vorrebbero …..
    Ma in realtà i ricordi non li porterà via nessuno.
    Io vorrei una Dyane color carta da zucchero , i miei vent’anni son passati come una folgore e mi hanno lasciato un gusto abbastanza amaro in bocca.
    Forse tornare indietro … L’unica verità è che oggi manca la speranza, mentre allora abbondava.
    Siamo ottimisti, perbacco, quante soddisfazioni ci possiamo ancora togliere?
    bah!
    Un abbraccio a te e a Vecchioni.
    Giancarlo

    • Antonio Tomarchio

      La forza e l’energia che avevo a vent’anni oggi me la posso solo sognare. Se ripenso alle cose che ero in grado di fare soltanto trent’anni fa mi sento come se fossi un disabile, devo stare attento quando mi piego o mi viene il mal di schiena, devo usare la sciarpa o i dolcevita e dormire col cuscino adatto altrimenti mi fa male la cervicale. Non ho neanche cinquanta anni e mi sento da rottamazione. Come ci si sentirà a 80? Meglio non pensarci. Ciao Giancarlo, un abbraccio.

  • Non solo parole

    Ciao, ti ho nominato per il premio Liebster Award e The Versatile Blogger Award. Passa dal mio blog.
    Maria

  • afinebinario

    Alzo anch’io la mano! 🙂
    Lo so che non potrò riavere i miei vent’anni o il ragazzo di allora però un giro sulla seicento con gli sportelli controvento magari riesco pure a farlo…
    Così … tanto per sdrammatizzare un pò. 😉
    un abbraccio

  • sguardiepercorsi

    Caspita… Sono in netta minoranza 😉
    Eppure io amo la maturità. La mia vita attuale è molto più piena di vita di quando ero più giovane. Ho meno forze fisiche, ovviamente, qualche acciacco… Però sento di vivere e di poter esprimere i miei talenti, le mie caratteristiche. Da giovane ero un bozzolo, ora sono pienamente in fiore. La vitalità -per me, per come sono fatta, per la mia storia- è molto più forte oggi che in passato, fatta di altri ingredienti, per me più saporiti e gustosi.
    Non rinuncerei a una virgola di ciò che ho oggi per tornare indietro… 🙂
    Così… giusto per portare una testimonianza diversa…
    Ciao, Antonio

    • Antonio Tomarchio

      Il mondo è bello perché è vario. 🙂
      Sinceramente non capisco come si possa preferire la “maturità” alla giovinezza, però prendo atto della tua testimonianza e ti ringrazio per aver partecipato al “sondaggio”. 😉
      Io ho già espresso la mia opinione e confermo che preferisco essere giovane all’inferno che vecchio in paradiso.
      Ciao.

  • Viaggiando con Bea

    Tutto quello che ho è stato conquistato a fatica e non ci rinuncerei. Non potrei rinunciare alle mie figlie in cambio della mia passata gioventù ma mi piacerebbe fermare il tempo sui momenti più belli, perché no fermarlo anche adesso per vivere a lungo e godermi tutto ciò che ho specialmente gli affetti più cari. Un abbraccio virtuale Bea

    • Antonio Tomarchio

      Molte amiche mi hanno detto che se potessero tornare indietro non rifarebbero dei figli perché si sono rese conto che hanno rinunciato a troppe cose e a godersi la vita per poterli crescere. Questo dimostra quanto il mondo sia vario e come non esista niente che possa andare bene per tutti. Grazie per la tua testimonianza. Un abbraccio.

      • Viaggiando con Bea

        Scusa voglio ribadire io amo le mie figlie talmente tanto che darei la vita per loro e non capisco come si possa dire che non rifarebbero dei figli perché hanno rinunciato a troppe cose. Io la vita me la sono goduta con loro, certo non ho fatto cose strepitose tipo il giro del mondo in 80 giorni non mi sono concessa lussuosità ma chi se ne importa va bene così, loro sono il mio bene più grande e molte altre mamme e papà la pensano così.
        Un abbraccio Bea

      • Antonio Tomarchio

        Sì certo, ma c’è anche chi la pensa diversamente. Non sono “le lussuosità” o i viaggi le cose che contano ma il tempo che hai dedicato a loro anziché a te stessa. Oggi sono sempre di più le persone che scelgono di avere figli il più tardi possibile perché non vogliono rinunciare alla loro giovinezza, alla carriera, ai divertimenti. È legittimo, ma non significa che la tua sia una scelta sbagliata. Ti abbraccio.

  • caterina rotondi

    Quando le cose non si possono avere
    piu’si desiderano …da giovani si desidera di essere grandi ….da vecchi si desidera di essere giovani,con i miei carissimi dolcissimi Sessantasei anni ci sto’benone…che fatica ricominciare..mi sento bene con me stessa e non rinuncerei Mai hai miei figli mai mai mai.Un caro saluto.Caterina

    • Antonio Tomarchio

      È normale desiderare quello che non si possiede, ma anche rassegnarsi alla fine e accontentarsi di ciò che abbiamo avuto.

      • caterina rotondi

        Accontentarsi…dipende …ho preteso il grande amore a costo di grandi rinunce …faticato piu’di un uomo ovunque andassi ed essere rispettata come donna a costo di rimeterci ecc ecc…be’sono una tipa molto riservata ma le conquiste e il rispetto sono stati la mia forza di mettermi sempre alla prova.Buondi’Antonio

      • Antonio Tomarchio

        Hai ottenuto molto, ma non ci sono limiti a ciò che si può desiderare se non la nostra fantasia. Buona giornata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog IIS Giorgi milano prof. manna

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

EdnaModeblog

Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Scrittore è colui che decide di essere libero.

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

Chiarasaracino's Blog

essere distanti

Merlin Chesters

Wizard, archaeologist, historian

Citazioni Della Mia Mente

"Aut insanit homo, aut versus facit." (Orazio)

Il colibrì

L'Economia e la Politica alla portata di tutti

LIVINGWOMEN

scrittura arte teatro musica scuola cultura fotografia società gender sostenibilità

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: