Archivi del mese: giugno 2014

The Very Inspiring Blogger Award

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Mille grazie a Viola  (http://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/) per la graditissima nomination. Questo premio e gli altri che ho ricevuto sono per me una grande soddisfazione.
Le Regole del premio sono:
1. Ringraziare il blogger che vi ha nominato.
2. Elencare le regole e visualizzare il logo del premio.
3. Condividere sette fatti su di voi.
4. Nominare quindici blogger e notificare loro la nomination.
Sette punti che mi riguardano:
  1. Amo il mare, mi piace moltissimo nuotare e pescare però non mi piace stare troppo al sole per cui finisco sempre sotto l’ombrellone.
  2. Mi piacciono molto la frutta e l’insalata, soprattutto in estate. Mi piace anche il pesce ma solo quello che ha poche spine. Non amo molto la carne specie se molto grassa.
  3. Penso che gli uomini che si depilano siano ridicoli oltre che stupidi.
  4. Non mi piacciono le persone che copiano gli altri, nel vestiario, negli atteggiamenti e nei gusti. Ognuno deve esprimere se stesso e non deve uniformarsi alle mode.
  5. Ho un carattere forte e indipendente, non mi sono mai aggregato a dei gruppi, non ne sento la necessità. Non faccio parte di nessun partito, di nessuna religione, di nessuna setta, di alcun credo, né fede.
  6. Non mi piace comandare, ma nemmeno essere comandato. Sono per le libere scelte, per la democrazia anche nei rapporti di coppia. Non sopporto chi tenta di impormi la sua volontà o le sue decisioni.
  7. Non mi piacciono le donne isteriche, quelle sempre col caffè in mano e con la risposta sempre sgarbata. Non sopporto chi fuma, soprattutto in mia presenza. Mi piacciono le persone pulite e che hanno un buon profumo. Non sopporto chi urla, chi ha sempre un tono di voce alto, chi gesticola eccessivamente, chi ha troppe paure irrazionali e crede nell’esistenza di fantasmi o altre assurdità. Non mi piace la gente volgare e ignorante, chi non riesce a sostenere un dialogo e passa subito alle vie di fatto o agli insulti, chi non capisce neanche le cose semplici, si ostina e insiste sempre sulle stesse cose.
Nomino tutto i miei 180 follower e scusate se non metto i link, ma sarebbe un lavoro che richiederebbe troppo tempo.

 

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L’ultimo atto… ancora la pioggia cadrà…

l'ultimo atto
Sul mio petto affannato,
sul viso disfatto,
sugli occhi annebbiati,
il sole si è appena svegliato
cacciando la notte
e le sue lugubri ombre,
ma lasciando nell’anima il buio
e su quel letto di ghiaccio
il vento dilania il mio corpo,
il freddo mi prende d’assalto
facendo tremare la carne,
rubando la forza
dell’ultimo atto,
Tra quelle bianche lenzuola
scorre più rosso il mio sangue
e trascina con sé
i momenti di tutta una vita,
la speranza, l’illusione,
lo sgomento, la disperazione,
In quella lama sottile,
come una falce impietosa
che porta infine la sera,
c’è l’ultimo gesto di un pazzo
che, in fondo, pazzo non era.

Tra le barche a pancia all’aria
rauco il vento s’infilò
l’ultima boccata forte
poi le scarpe si cavò
con le mani stanche cariche di vene
i vestiti ripiegò
come chi non ha più fretta
verso il mare camminò
la schiuma gli si fece incontro
e i suoi piedi incatenò
gli occhi acquosi di tristezza
oltre quel cielo
un altro cielo lui cercò
ti seguirò …
se tu lo vuoi …
dovunque andrai …
io ci sarò …
strinse intorno a sé le braccia
poi nell’acqua scivolò
i treni partiti senza portarci via
non si fermeranno più qua
finché la certezza non ci abbandonerà
e ancora la pioggia cadrà
il riflesso della luna
nel suo solco lo guidò
pallide le spalle magre
contro l’orizzonte andò
un silenzio nero come il culo dell’inferno
e lui si accompagnò
io non lo so …
cosa non va …
che cosa c’è …
cosa sarà …
metro dopo metro spinse il cuore
e la notte attraversò
i sogni sognati con tanta ingenuità
marciscono in fondo a una via
finché la paura non ci addormenterà
e ancora la pioggia cadrà
con bracciate più rabbiose
il suo corpo trascinò
e sfidò la nebbia densa
che pian piano lo abbracciò
le speranze mezze uccise dalla vita
tra le onde abbandonò
non ti amo più …
non sono tua …
che cosa vuoi …
vattene via …
si aggrappò sfinito al suo dolore
ed il mare lo ingoiò …

Premio “Talento Innato”

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Per il premio “Talento Innato” ringrazio di cuore:
Franca http://lemieemozioniinimmaginieparole.wordpress.com
Maria https://nonsoloparolemaria.wordpress.com/
per avermi nominato.
Le regole da seguire sono:
  1. – Utilizzare il logo
  2. – Menzionare chi vi ha nominato
  3. – Nominare 10 Blogger, nei quali scorgete la dote del Talento, notificando loro la nomination.
Rispondere alle seguenti domande:
1) Quando hai capito di amare la “scrittura”?
      Avevo 12 anni, una notte non riuscivo a dormire, le parole scorrevano veloci nella mia mente. Mi alzai, andai nello studio di mio padre, mi sedetti alla sua scrivania, presi carta e penna e cominciai a scrivere cercando di mettere in ordine quel fiume di parole che scorreva veloce tra i miei pensieri. Da allora non ho più smesso.
2) Ti ispiri mai alla tua realtà?
Qualche volta, ma la scrittura ci permette di volare con la fantasia e l’immaginazione. Perché si dovrebbe restare incollati alla realtà?
3) Se potessi partecipare e vincere una competizione letteraria o fotografica importante, quale sarebbe?
Non mi piace partecipare alle competizioni letterarie, non mi piace il pubblico, non mi piace dover presenziare alle manifestazioni. Il mio sogno sarebbe quello di poter scrivere dei racconti a casa mia, inviarli tramite posta elettronica all’editore che si occuperebbe di tutto, lasciandomi libero dai premi e dalla promozione del libro.
4) In cambio di un’ingente somma di denaro, riusciresti a realizzare qualcosa lontanissima dalle tue corde?
Io non ho corde. Il denaro non è mai stato importante e non è mai stato uno stimolo per fare qualcosa. Amo invece le sfide e se mi chiedessero di scrivere qualcosa di diverso da ciò che scrivo di solito, lo farei volentieri.
5) Ami sperimentare?
Dipende da ciò che s’intende per sperimentare, in campo artistico si vedono delle mostruosità che spesso sono mascherate da “sperimentazioni”. Penso che ognuno dovrebbe fare quello che gli riesce meglio.
6) Offri qualcosa d’inedito alle persone che ti seguono e credono nelle tue capacità?
Quello che pubblico sul blog è assolutamente inedito, anche perché nessuno ancora ha voluto pubblicare niente di ciò che ho scritto.
Le mie nomine:
A questo punto dovrei nominare “10 blogger nei quali scorgo la dote del talento”. Chi sono io per giudicare se gli altri hanno talento? Escluderne qualcuno, sarebbe come dirgli che non ha talento. Non voglio fare torto a nessuno perciò non farò nomination, anzi nomino tutti i miei 178 follower che per motivi di spazio e di tempo non elencherò.
Un ringraziamento va a SempreCarla per aver ideato e personalizzato questo premio.

The Very Inspiring Blogger Award

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Mille grazie a Bea (http://viaggiandoconbea.wordpress.com/) per la graditissima nomination. Considero questo premio e gli altri che ho ricevuto un incentivo a continuare la mia attività di blogger perché ho la certezza di essere apprezzato per quello che riesco a trasmettere con i miei post.
Le Regole del premio sono:
1. Ringraziare il blogger che vi ha nominato.
2. Elencare le regole e visualizzare il logo del premio.
3. Condividere 7 fatti su di voi.
4. Nominare 15 blogger e notificare loro la nomination.
Sette punti che mi riguardano:
  1. Sono una persona sincera, dico sempre quello che penso, anche se cerco di dirlo nel modo più diplomatico possibile. Questo ovviamente ha ridotto il numero delle mie amicizie ma ne ha aumentata la qualità. Di conseguenza odio l’ipocrisia e la gente falsa e apprezzo chi è altrettanto sincero con me.
  2. Sono molto razionale e, anche se mi piace sognare e immaginare, non perdo mai di vista la realtà. So com’è la vita, conosco come sono fatte le persone e quindi non mi creo né illusioni né aspettative su quello che sarà il mio futuro e sul futuro del nostro pianeta. Non sopporto quindi i finti ottimisti, quelli che dicono che va bene tutto o va tutto bene, quelli che pur di avere molti amici dicono sempre di sì e non contraddicono mai nessuno, anche se sanno di avere ragione. Essere molto razionale mi porta a non fare cose irrazionali per cui non ho vizi, non bevo e non fumo, non amo il gioco e non ho nessuna dipendenza.
  3. Contrariamente a quello che può sembrare leggendo le mie poesie, sono capace di godermi la vita e di cogliere quel poco di buono che ci offre, non ho grossi rimpianti, anche se mi piacerebbe poter tornare indietro e rivivere “col senno di poi” certe situazioni della mia giovinezza.
  4. Amo il cibo di qualità nelle giuste porzioni e odio le persone che s’ingozzano, come maiali, di spazzatura. Non sopporto di vedere certe persone obese che fanno del cibo la loro unica ragione di vita e poi dicono di mangiare poco e di avere delle disfunzioni ormonali. Scusate ma questo punto è la conferma del punto 1. Sono troppo sincero e poco diplomatico?
  5. Apprezzo il denaro e il benessere ma non mi sono mai venduto per averlo, non ho mai venduto né i miei ideali né la mia dignità, ciò mi è costato molto a livello lavorativo e non mi ha permesso, nonostante le mie capacità, di fare carriera.
  6. Amo lo sport ma ho smesso di seguirlo perché anche in quel campo è tutto falso, le partite sono pilotate, le gare sono vendute e i dirigenti delle federazioni e gli arbitri sono corrotti.
  7. Non ho fiducia nella gente, non per partito preso ma perché l’esperienza mi ha insegnato che le persone sono troppo legate al denaro e al potere e sono capaci di tutto pur di averne.
Le mie nomination:
  1. http://lemieemozioniinimmaginieparole.wordpress.com/
  2. http://caterinarotondi.com/
  3. http://vivereperamare.wordpress.com/
  4. http://dasemprevibradentroamore.wordpress.com/
  5. http://nonsoloparolemaria.wordpress.com/
  6. http://tramedipensieri.wordpress.com/
  7. http://isabellascotti.wordpress.com/
  8. http://langolinodiale.wordpress.com/
  9. http://sonoqui.wordpress.com/
  10. http://marilenainthekitchen.wordpress.com/
  11. http://inesweb.wordpress.com/
  12. http://rossellacantisani.wordpress.com/
  13. http://dallacollinaguardosotto.wordpress.com/
  14. http://ludmillart.wordpress.com/
  15. http://laurarosa3892.wordpress.com/
  16. http://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/
Avrei voluto nominare altri amici ma le regole del premio sono chiare, comunque anche chi non è stato nominato, sa che i miei ” mi piace” e i miei commenti sono la dimostrazione di quanto vi apprezzi.

I vecchi… Spalle al muro.

I vecchi
I vecchi,
arrampicati sulle scale,
trascinano un corpo troppo stanco,
disfatto dal tempo.
I vecchi,
pianeti lontani e solitari,
sguardi perduti
tra le vie della città.
I vecchi,
abbandonati da tutti,
affondano tra i ricordi,
tra la malinconia
di una vita che non c’è più,
ma tra le loro mani
c’è ancora la forza
per non lasciarsi andare,
per non arrendersi
alla voglia di morire,
come l’edera
si attaccano disperati
a questo mondo crudele
che gli permette ancora di soffrire.

Spalle al muro,
quando gli anni son fucili contro.
Qualche piega sulla pelle tua.
I pensieri tolgono il posto alle parole.
Sguardi bassi alla paura di ritrovarsi soli.
E la curva dei tuoi giorni non è più in salita,
scendi piano dai ricordi in giù.
Lasceranno che i tuoi passi sembrino più lenti,
disperatamente al margine di tutte le correnti.
Vecchio!
Diranno che sei vecchio.
Con tutta quella forza che c’è in te
Vecchio!
Quando non è finita, hai ancora tanta vita
e l’anima la grida e tu lo sai che c’è.
Ma se vecchio.
Ti chiameranno vecchio
e tutta la tua rabbia viene su.
Vecchio, sì.
Con quello che hai da dire,
ma vali quattro lire, dovresti già morire.
Tempo non c’è ne più,
Non te ne danno più.
E ogni male fa più male,
tu risparmia il fiato,
Prendi presto tutto quel che vuoi,
e faranno in modo che il tuo viso sembri stanco,
inesorabilmente più appannato per ogni pelo bianco.
Vecchio.
Vecchio.
Vecchio!
Mentre ti scoppia il cuore, non devi far rumore,
anche se hai tanto amore, da dare a chi vuoi tu.
Ma sei vecchio.
T’insulteranno, vecchio.
Con tutto quella smania che sai tu,
Vecchio, sì
e sei tagliato fuori.
Quelle tue convinzioni, le nuove sono migliori,
le tue non vanno più.
Ragione non hai più.
Vecchio sì
Con tanto che faresti,
adesso che potresti non cedi perché esisti,
perché respiri tu.

Voglia di vivere… canzone per…

voglia di vivere
Solo un dolce ricordo,
un’immagine, un gioco
della mia memoria,
un dolore che non so spiegare,
soltanto questo sei per me
piccola dolce Sabby.
Il tempo che è passato non ha spiegato
i tanti “perché”.
Eri una terra inaridita,
bruciata da dolorose esperienze
e nel gelo della tua anima
il mio cuore non ha resistito,
non ha trovato la forza
per cercare più in fondo,
oltre il profumo della tua pelle,
perché l’amore si nutre d’amore,
perché la vita ha bisogno di vita
e in te c’era soltanto il vuoto,
il vuoto della solitudine
il niente di chi si è ormai arreso.
Non avevi niente da dare
e non sapevi cosa chiedere,
piccola dolce Sabby,
ed io non ho saputo,
non ho voluto
cercare di cambiarti
perché la mia anima
si specchiava nella tua,
perché il mio dolore cresceva con il tuo,
perché dentro di noi la vita ci toglieva
la voglia di vivere.

La luce incerta della sera getta fantasmi ed ombre sulla tua finestra,
non pensi o non vorresti più pensare.
Bambine in fiore con sorrisi ambigui che lungo i colli si faranno cupi,
rincasano veloci per mangiare.
E tu, che hai già conosciuto questo gioco,
non sai più com’era in quel passato,
non sai se sorridere od urlare.
Non sei più bella come un tempo quando cercò il tuo corpo quello di un compagno,
dimmi se fu paura o fu piacere.
Ma adesso senti il tempo che ti abbraccia come qualcosa che ti segna in faccia,
che non si vede ma che sai d’ avere
E’ come quel male a cui non si dà il nome,
un’ ossessione circolare
fra la volontà ed il non potere.
Brandelli di canzoni, frasi e televisioni parlano dalle finestre aperte,
in un telegiornale qualcuno il bene o il male denuncia, auspica, avverte.
Frasi del quotidiano ti sfiorano pian piano ed entrano senza toccarti
s’ infilano negli angoli della tua casa suoni che tu non sai.
Un uomo in canottiera, dietro ad una ringhiera, innaffia dei fiori cittadini.
Un grido e un pianto acuto già spenti in un minuto segnalano tragedie di bambini,
odori di frittate, minestre riscaldate combattono lo smog di un diesel,
un fuoristrada assurdo che romba per partire e non va mai.
E tu sei sola, sola, sola, sola, ti senti sola, sola, sola, sola e pensi a un figlio temuto che ora non hai.
Ma dura un attimo quel tuo pensiero, atomo incerto in mezzo al falso e al vero,
per lasciar posto ai giorni che vivrai.
Niente “se” e “forse”, fra le occasioni avute e perse
restano solo ore scomparse,
di certo hai solo quello, che farai?
La luce incerta della sera fonde col buio che entra, e presto si confonde tutto,
come a chi guarda senza un fuoco;
la luce accendi e in viso si disegna forse un sorriso che le labbra spiega
come se fosse stato tutto un gioco…
Fa niente, danno in TV un programma intelligente,
ci vuole un tè aromatico e bollente
e poi che il sonno arrivi a poco a poco…

In un angolo del mio cuore… la libertà

in un angolo del mio cuore
Libero, libero
volo nel cielo,
ti amo libertà,
amo la leggerezza
che sento nel mio cuore,
amo gli spazi infiniti
che sento dentro l’anima,
posso toccare le stelle,
i monti e sterminate pianure,
posso dire, fare e pensare
qualsiasi cosa
che sia diversa da lei.
Ti ho ritrovata mia libertà
quando credevo d’averti perduta,
tra le lacrime di un amore che finisce
in un angolo del mio cuore,
tra mille pensieri,
in fondo ad un dolore.

Tutta la mia roba su una sedia
come si è allargato questo letto
la tua foto che mi odia
vivo in un disordine perfetto
Barba di uno zingaro felice
sopra la montagna del bucato
non ho più camicie
sono un po’ ingrassato
un disastro nello specchio ma
W la libertà di pigliare la vita così come viene
e andare dove va perché un uomo da solo si
vuole più bene
W la libertà tanto dietro a una donna c’è sempre
una mamma
È tutto visto già e ho imparato ad usare
quest’arma; la libertà
È finito adesso un temporale
la finestra è piena di giardini
viene voglia di pescare
di guardare un film da bambini
Vedi caro amore dittatore
si continua a vivere lo stesso
E mi batte il cuore
senza il tuo permesso
oggi e poi domani si vedrà
W la libertà, vorrei essere più egoista di un gatto
e avere l’umiltà di accettarmi così che nessuno è perfetto
W la libertà ogni giorno che passa diventa più dura
e quello che non si sa ci fa sempre paura
ma questa è la libertà
Ed è già domenica anche senza te
che sei troppo libera per pensare a me
questo amore è l’ultimo lo sapevo già
E ora quanto mi manchi accidenti alla libertà

E adesso siamo qua è finita l’estate dei nostri peccati
seduti in questo bar a invidiare le coccole dei fidanzati
cosa succederà? Finiremo in un gioco di amore incrociati
o ci si perderà e sarebbe da idioti accidenti alla libertà
Sì, sarebbe da idioti se tutto finisse qua
perché due innamorati ce l’hanno la libertà

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