Premio “Credi di avermi messo a fuoco?”

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Ringrazio chi ha voluto partecipare a questo gioco tentando di indovinare le risposte esatte. Mi sarei aspettato maggiore partecipazione ma rispetto chi non ama questo genere di giochi e chi considera il blog, uno strumento per esprimere le proprie capacità artistiche e non un social network dove il fine è sempre quello di conoscere più gente possibile.
Queste sono le risposte giuste:

 

Amo i bambini, mi piace la loro compagnia e mi diverto a giocare con loro.
Falso. Non amo i bambini, non sopporto quando piangono e fanno i capricci, non mi piace giocare con loro. I bambini sono un male necessario alla continuazione della nostra specie. L’istinto riproduttivo ci spinge a sentire il bisogno di fare dei figli ma razionalmente nessuno sprecherebbe la propria vita per loro.
Alle elementari ho litigato con un bambino più alto e più grosso di me che faceva il bulletto e l’ho mandato all’ospedale.
Vero. Non ho mai sopportato i bulli e quello sicuramente ha imparato la lezione, porta ancora il segno della sua stupidità.
Alle superiori ero il primo della classe, prendevo 10 nei compiti d’italiano e la prof. una volta ha voluto leggere un mio tema a tutti i miei compagni.
Vero. Non ero altrettanto bravo nelle materie scientifiche ma in quelle letterarie non avevo rivali.
Ho avuto una relazione con una mia insegnante.
Vero. Non alle superiori, ma dopo il diploma ho frequentato una scuola professionale e ho avuto una relazione con la mia prof. che era quindici anni più grande di me.
Ho vinto alcuni tornei di tennis importanti a livello regionale.
Falso. Ero un buon tennista, il più forte del gruppo di amici che frequentavo, ma non ho mai partecipato a tornei regionali.
Sono stato candidato al comune del mio paese.
Vero, ma non sono stato eletto.
Ho tentato di suicidarmi.
Vero. A ventun’ anni credevo che il meglio della vita lo avessi già vissuto e che dopo avrei avuto solo doveri e responsabilità. Non avevo nessun interesse a continuare a vivere, così mentre guidavo il motorino, ho accelerato al massimo e sono passato con il rosso in un incrocio molto trafficato della mia città sperando che qualcuno m’ investisse. Non ho mai avuto molta fortuna e, infatti, in quel momento non passava nessuno dall’incrocio.
La poesia “Nell’oscurità” (https://antoniotomarchio.wordpress.com/2013/04/11/nell-oscurita/) l’ho scritta all’età di dodici anni.
Vero. Avevo compiuto da poco dodici anni e una notte mi sono svegliato con in mente le parole di questa poesia che si ripetevano continuamente, mi sono alzato e sono andato a scriverle su un foglio di carta. All’inizio neanch’io comprendevo bene cosa volessero dire, credevo di essere posseduto da uno spirito che me le dettava mentre dormivo, sentivo che non erano frutto dei miei pensieri. Questa cosa mi ha messo paura ma non mi dispiaceva per niente.
Ho avuto tra le mani circa trenta miliardi delle vecchie lire.
Vero. Ho lavorato per una multinazionale e mi occupavo degli incassi, tutto il contante che l’azienda incassava, passava dalle mie mani. Io dovevo contarlo e versarlo in banca, in vent’anni ho contato, banconota su banconota, monetina su monetina, più di 180.000.000 di euro.
Ho subìto le avance della mia datrice di lavoro.
Falso. Ho subìto solo mobbing perché non gliel’ho mai voluta dare.
Mi dispiace ammetterlo ma non sono così misterioso come credevo di essere, infatti Maria (http://nonsoloparolemaria.wordpress.com/) le ha indovinate tutte. Complimenti a lei.
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Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

13 responses to “Premio “Credi di avermi messo a fuoco?”

  • viola

    Un abbraccio di affetto per te 🙂 Viola

  • Non solo parole

    Vero, non sei così misterioso 🙂 Sono brava, forse, ad ascoltare le persone, in questo caso a leggere. Sulla terza domanda, ad esempio, era impossibile sbagliare, da come scrivi non avevo dubbi, il saper scrivere lo considero un dono, difficilmente si acquisisce. Le altre, mi sono bastate i tuoi racconti ma soprattutto i tuoi commenti. Ti seguo da sempre 😉
    Un bacio
    Maria

  • tachimio

    Non leggerò le risposte perchè mi voglio lanciare anche se in ritardo forse, a darle a te con calma quando ho tempo. Qui con tutti questi premi che mi sono capitati addosso e con il poco tempo a disposizione, non faccio in tempo a seguire tutti e a fare post di ringraziamento. Dovete essere pazienti. Un abbraccio Isabella.PS per stasera niente, dopo la partita vado a nanna ciao

  • afinebinario

    No, non avrei mai potuto indovinare queste domande e l’averne prese quattro mi sembra addirittura un buon punteggio e mi rallegro comunque.
    Non mi rallegra invece aver “finalmente” compreso come si dovessero utilizzare quelle diaboliche stelline presenti sul tuo blog dopo aver letto la tua esternazione su un altro blog di un comune amico. Credevo, in perfetta buona fede, che ne dovessi cliccare soltanto una per contribuire a formare un ipotetico punteggio e sapessi quante volte dopo aver soltanto commentato (perchè per me è importante lasciare in primis il commento ad un amico non certo il “mi piace”, il pollice o le stelle) una volta uscita dal tuo blog sono di corsa rientrata perchè mi ero dimenticata di cliccare su quel cavolo di stelletta.
    Mi scuso davvero Antonio per l’accaduto, ma ripeto, è stata solo perfetta buona fede o ignoranza se preferisci anche se mi avrebbe fatto piacere saperlo personalmente, ti avrei evitato di provare schifo perchè quel comportamento descritto a me proprio non appartiene.
    Un abbraccio
    Affy

    • Antonio Tomarchio

      Cara Affy, anche se non ci conosciamo avrai ormai capito che per me è importante instaurare un rapporto di reciproca sincerità, io sono onesto e sincero e pretendo che chi vuole essermi amico lo sia con me. Per natura diffido delle persone che sono troppo generose nell’elargire complimenti ed elogi e ho imparato anche che nessuno da qualcosa in cambio di niente. Noi non siamo costretti a “frequentarci” se non ci apprezziamo vicendevolmente e io ho cominciato da un po di tempo a non apprezzare il tuo atteggiamento nei miei confronti. Mi risulta davvero difficile credere che tu non abbia capito il funzionamento delle stelline anche perché accanto alle stelline c’è scritto “Vota” e “Valuta questo articolo” e lo capirebbe persino un bambino che cliccando su quelle stelline si esprime un voto che va da 1 a 5 in cui 1 è “molto scarso” e 5 è “eccellente”. In realtà il voto è anonimo, non esiste nessun modo per sapere chi clicca sulle stelline e anche se sospettavo di te, non avevo nessuna prova. Il commento a Vittorio è stato un modo per far sapere, a chi, pur non lasciando commenti negativi, continuava a votare molto scarso, che conoscevo la sua identità così da farlo uscire allo scoperto ed è per questo che non mi sono rivolto a te personalmente, non ero certo che fossi tu. L’esperimento è riuscito perfettamente, lo dimostra il tuo commento di oggi. Che fare a questo punto? Sarebbe interessante fare un post e chiedere a tutti di esprimere un parere ma non credo che sarebbe giusto e non voglio influenzare il giudizio degli altri nei tuoi confronti. Fai quello che vuoi Affy, continua a seguirmi o smettila, continua a commentare se vuoi e continua pure a dare voti negativi in contrasto con i commenti ma sappi che io mi sono fatto un’idea su di te che difficilmente potrai cambiare. Ciao.

      • afinebinario

        Certi esperimenti perdonami Antonio sono troppo distanti dalle mie corde.
        Ho agito in buona fede non conoscendo affatto il funzionamento delle cinque stelline che sul mio blog non ho mai applicato e sinceramente non gli ho mai dato importanza. Nella mia logica –capisco ora sbagliata- ho creduto fosse sufficiente cliccarci sopra una volta per generare automaticamente un punteggio. E questo comportamento che non ha però né leso e né offeso, e che ancora adesso a gran voce ribadisco in assoluta mia buona fede, ha meritato il tuo tono pretestuoso nel quale no, non posso proprio riconoscermi. Se ho inteso complimentarmi per i tuoi scritti l’ho fatto sempre con grande sincerità, con quell’onestà morale che mi appartiene e non certo per averne qualcosa in cambio.
        Puoi tranquillamente, hai la mia piena approvazione, fare un post su quanto è accaduto portandolo a conioscenza tra le persone che ci hanno conosciuti. Sono convinta che chiunque abbia un blog con l’attivazione delle “cinque stelline” abbia come te avuta tra le fila una blogger che inspiegabilmente ne cliccava una sola. Sono pronta a fare ammenda sulla pubblica piazza e questo proprio perché sia sotto gli occhi di tutti la veridicità del mio asserire che è solo quello di non aver compreso il loro giusto funzionamento.
        Non avrò paura del giudizio di chi in rete mi ha conosciuta Antonio perchè sono certa che nessuno di loro possa mai andare oltre le tue parole e cioè “tipologia di persona che copre di complimenti e salamelecchi ma che fa schifo”.
        Continuerò a seguirti Antonio perché resto nei tuoi confronti la persona che ero prima, non cambio giudizio come fosse una bandiera, ti seguivo perché ti apprezzavo e quindi se me lo permetti, voglio continuare a farlo guardandomi bene solo dal cliccare sulle stelline.
        Tanto ti dovevo. Ciao.
        Affy

      • Antonio Tomarchio

        Fai come credi, ma non continuare ad offendere la mia intelligenza.

  • ludmillarte

    eh sì, complimenti anche da parte mia a Maria, io ne avrei indovinate più o meno la metà.
    buona serata 🙂

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