Vattene via… Fammi andar via

Vattene via
Vattene via
da queste lenzuola,
dal buio che circonda la vita mia,
vattene via,
non c’è posto
nel mio dolore,
non c’è posto
nella delusione,
nel tormento del mio cuore,
vattene via
dalla rabbia che mi trascina via,
da questo mare
dove mi lascio sprofondare,
vattene via
dal mio bisogno di star solo,
dalla mia malinconia,
vattene via
da questo mio mondo
fatto di tempeste,
da questo vento
che spazza via i miei giorni
come foglie secche.

Fammi andar via
liberami
da questa prigionia,
fammi andar via
risparmiami
un’altra litania,
non serve a niente
dire che mi ami,
ma tanto chi ci sente
se per noi
si parleranno d’ora in poi
i legami.
Un minuto di raccoglimento
oggi si è spento un sogno,
conti fino a cento
e torni a vivere,
perché hai bisogno
e se andrai lontano
fa che non sia troppo fuori mano
o trova un posto irraggiungibile
e calerà la fine
in questo cine senza schermo,
io e te come in un fermo immagine
attori e spettatori.
Chiama la polizia
che ho appena fatto fuori
la tua bella allegria
per risparmiarle ancora dei dolori,
non la potevo più soffrire
non dovrà soffrire più.
Ci amammo alla follia
poi siamo rinsaviti
per quella malattia di noi guariti
dal quel fottuto medico del tempo.
al crocevia di una via crucis
via la croce e così sia
fammi andar via
aiutami
in questa eutanasia.
Non ci ameremo più qui ma attraverso
ciò che in altri giorni avremo perso
e nei ritorni della gelosia,
ce lo divideremo
quel pagheremo al boia
per crepare poi di noia o nostalgia
ma che sia morte e mai ferita.
Quando tu chiederai
i baci e un’altra vita
agli uomini usurai
diglielo che tra noi non è finita,
che ti ho fregato tutto, che sei in lutto,
che sei roba mia.
L’avrebbero chiamato poi
il nostro numeretto
e tocca pure a noi, noi dentro il sacchetto
di questa sporca tombola del mondo.
Che vuoi che sia, sia che sia
“sì” sia che sia “no” lascia che sia così,
poi sia poesia,
fammi andar via,
perdonati
questa vigliaccheria,
fammi andar via,
fallo per me,
fammi andar via da te…
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Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

15 responses to “Vattene via… Fammi andar via

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