È importante riflettere. 

​Non ho mai usato il mio blog per imporre le mie idee né per parlare di politica ma solo per proporre punti di riflessione sulla vita e sui problemi che ci assillano. Non voglio farlo neanche oggi, voglio solo leggere le vostre opinione e sapere cosa ne pensate della riforma costituzionale.

Ho notato dai vari talk show televisivi, cui ho assistito, che le ragioni del No sono molto deboli e chi era chiamato a sostenerle, spesso, dimostrava di non conoscere affatto i punti essenziali della riforma che voleva bocciare. Parlando con amici, followers e conoscenti è diventata sempre più forte l’impressione che coloro che dichiarano di voler votare No, lo facciano solo per odio nei confronti di Renzi. Qualcun altro invece ripete, senza aver mai letto le ragioni del Sì, le motivazioni insensate e contraddittorie dei politici che odiano Renzi. Comincio quindi a pensare che non esistano delle vere ragioni per votare no se non quella di mandare a casa il premier. Questo è ovviamente sbagliato, non si può rinunciare a cambiare lo status quo solo per odio verso qualcuno. 

Mi domando quindi che faccia faranno quelli che voteranno No, solo perché credono che così Renzi si dimetterà, quando, all’indomani della vittoria del no, si accorgeranno di aver bruciato l’unica possibilità di riformare le istituzioni e tagliare le poltrone dei politici senza ottenere nulla. Accusano Renzi di essere bugiardo, di essere un pinocchio, un incoerente e uno che “spara cazzate” ma credono ciecamente che si dimetterà. Non trovate che sia incoerente e da stupidi rinunciare al cambiamento perché credono alle parole di uno che definiscono “cazzaro”?

Che se anche poi Renzi si dimettesse (cosa di cui dubito fortemente) rimarrebbe comunque questo governo perché la sua maggioranza parlamentare resterebbe. Qualcun altro prenderebbe il suo posto e continuerebbe il suo programma quindi non c’è nulla che giustifichi il No alla riforma costituzionale.

Vorrei dire a chi non ha ancora deciso e a quanti non hanno preconcetti queste semplici parole:

Prima di votare No aprite gli occhi e non fatevi abbindolare da chi vi illude con la promessa di una nuova riforma. Ci hanno già provato D’Alema e Berlusconi  nel 2004 con una riforma peggiore che dava troppi poteri al primo ministro e non tagliava i costi della politica. Sono passati 12 anni prima di poter fare una nuova riforma. Davvero volete aspettare altri 10/15 anni, con questa situazione, col rischio che la prossima sia peggiore di questa o che vinca ancora il No come nel 2004?

Siate coraggiosi, lasciate perdere il vostro odio per Renzi, pensate al cambiamento, immaginate che finalmente l’Italia possa ripartire e avere una chance di diventare un paese moderno, funzionante, in cui chi vince le elezioni possa realizzare il programma per cui è stato votato. Se poi non ci dovesse riuscire saremo noi elettori a punirlo usando i mezzi che la nostra democrazia ci consente di usare. Decidete di far parte del cambiamento, non schieratevi tra quelli che barattano il nostro futuro, per ripicche e interessi personali, con l’instabilità e l’ingovernabilità. Votate Sì, perché è questo che i vostri figli vi chiedono.

Un abbraccio. 

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Informazioni su Antonio Tomarchio

Poeta e scrittore. Autore dei libri "Il Robot e altre storie" e "Il Mostro". Vedi tutti gli articoli di Antonio Tomarchio

58 responses to “È importante riflettere. 

  • Laura

    Infatti Antonio, la penso come te, Renzi ( a me non piace come tutti quelli che sono al governo in questo momento) non si dimette e allora cosa serve mettere un NO per toglierlo dalle scatole, bisogna pensare a un futuro migliore, secondo me c’e’ anche tanta disinformazione, un abbraccio e grazie per questo post che ci aiuta a riflettere, cosa che ultimamente poche persone fanno, buon weekend caro amico, 🙂

    • Antonio Tomarchio

      Grazie cara Laura. È vero c’è molta disinformazione e anche molta aggressività da parte di chi dice di votare no. Questa è un’occasione che non ci capiterà più per molti anni e bisogna riflettere bene prima di rinunciarvi. Un abbraccio.

  • loredana

    Renzi, comunque vadano le cose, non si dimetterà. Ma la riforma da lui proposta è confusionaria, anche a parere di esimi costituzionalisti. Sono sempre stata del parere che la carta vada “rinfrescata”, ma questo non è il modo giusto. Non ci saranno affatto diminuzioni di spesa, non ci sarà comunque un’accelerazione nell’approvazione delle leggi, le funzioni del Senato sono quantomeno ambigue e la sua composizione (in parte ricalcate sulla proposta del centrodestra tempo addietro) è semplicemente assurda, per non usare altri termini. Il mio NO è dettato da tutte queste considerazioni.

    • Antonio Tomarchio

      Io ho sentito il parere di molti costituzionalisti ed erano favorevoli. Probabilmente le opinioni e le ideologie politiche influenzano il giudizio di tutti. La carta va rinfrescata ma era sbagliato il presidenzialismo di Berlusconi che non riduceva i costi e dava troppi poteri al premier. Tu dici che è sbagliata anche questa, ma allora qual è quella giusta? I risparmi di spesa sono certificati dalla riduzione dei senatori (315) che diminuisce i parlamentari di 1/3. Poi c’è l’abolizione del Cnel e delle province. Se consideri quante sono le province e che in ognuna di esse c’erano assessori, consiglieri e un presidente, fai quattro conti e ti accorgi che i 500 milioni di risparmio previsti dal governo sono realistici. La riforma dice che le leggi vanno approvate entro un tempo stabilito (70gg) quindi non potrà succedere più che una legge importantissima, come quella sull’usura, richieda tre anni per essere approvata. Le funzioni del senato sono spiegate molto bene se si ha la volontà di leggere e ascoltare le ragioni del Sì. Se invece si parte con preconcetti e non ci si documenta, è ovvio che ogni confronto diventa inutile. Se il tuo No non è un no a prescindere, puoi informarti meglio ad esempio sul sito http://www.bastaunsi.it

      • loredana

        mi sono informata abbastanza 🙂 e sono più che convinta del mio NO

      • Antonio Tomarchio

        Ok, però non è un no ben motivato. Rispetto la tua opinione ma vorrei farti notare che, se i cittadini bocceranno questa riforma, non sarà possibile proporne altre per diversi anni. Sei sicura che questi governi, che invece di fare le leggi utili al paese devono navigare a vista facendo inciuci e cedendo ai ricatti dei partitini col 3%, siano in grado di aiutare i tanti italiani che hanno bisogno? Sei sicura che siano in grado di risolvere nel tempo necessario i problemi? Che possano rendere finalmente in nostro paese un luogo da cui non bisogna fuggire? Non abbiamo niente da perdere a votare Sì mentre votando no perdiamo una grande occasione. Ciao 🙂

      • loredana

        non c’è solo quello…ho “condensato”. Per me come ho detto la costituzione va cambiata, ma non in questo modo. Ma credi veramente che votando Sì si fermi l’emorragia dei nostri ragazzi che si recano all’estero per cercare lavoro? E’ pura utopia…Ci vuole una seria politica economica, ci vuole detassazione forte per chi investe, e non i palliativi che ci hanno propinato fino ad ora. Soprattutto ci vuole qualcuno che abolisca il “senza vincolo di mandato”, per cui i rappresentanti dei partitini dal 2 o 3%, come quello di Alfano e Verdini, cambino casacca alla faccia degli elettori e sostengano un governo da loro non voluto.

      • Antonio Tomarchio

        Infatti, votando no resta tutto com’è. Col Sì facciamo un passo avanti per risolvere i problemi. Diamo ai governi, di qualsiasi colore siano, i mezzi per fare le riforme utili a cambiare le cose. La tua ricetta può essere giusta ma come può un governo fare una “seria politica economica” se per avere una maggioranza deve imbarcare di tutto, dai comunisti all’estrema destra? Ognuno difende quella minoranza che li ha mandati in parlamento, impedendo alla maggioranza di prendere decisioni. Per non parlare dell’ostruzionismo e degli emendamenti che piccoli gruppi di parlamentari utilizzano per bloccare il governo in nome soltanto di ideologie.

      • loredana

        appunto…abbiamo aspettato tanto, aspettiamo ancora un poco, ma facciamo finalmente le cose per bene.

      • Antonio Tomarchio

        Ci possiamo permettere altri 10 anni di questa palude istituzionale? Siamo sicuri che la prossima sia migliore di questa? Sei sicura che la prossima ti piacerà o troverai anche in quella qualcosa che non ti piace? Anche se dovesse essere la “tua” riforma , sei sicura che altri non la bocceranno per pregiudizi, preconcetti o solo per ideologie politiche?
        Votando Sì i cittadini manifesteranno la volontà di cambiare e sarà possibile, in un futuro vicino, fare delle modifiche per fare apprezzare la riforma anche a chi, in questo momento non è del tutto convinto. Col no blocchiamo tutto e perdiamo la fiducia di investitori e governi stranieri con pericolo di un peggioramento dell’economia.

      • loredana

        Sempre meglio di una bruttissima modifica.

      • loredana

        Non dipende dalla modifica della costituzione l’eventuale blocco degli investimenti stranieri. Si poteva fare molto utilizzando le leggi ordinarie. Si è preferito tassare anziché detassazione. . Già, c’è lo chiedeva l’Europa (leggi Germania). Gli 80 euro (che non sono stati dati ai pensionati ) non sono serviti a nulla. Il Job act ha valenza nulla, i voucher sono una presa per i fondelli. Non è questo il modo di condurre l’economia.

      • Antonio Tomarchio

        Non giudico l’operato del governo, questo non è peggiore di quelli precedenti che ci hanno portato sull’orlo del baratro e al governo Monti. Quello che dici non c’entra nulla con la riforma costituzionale e mi conferma che il tuo No è solo odio verso Renzi. Il mio post evidenziava proprio questo errore, non si può condannare l’Italia ad altri anni di instabilità e malgoverno solo perché vi fa antipatia un primo ministro qualsiasi. I politici vanno e vengono, l’impossibilità di governare bene rimarrà per decenni. Se poi restasse non avresti ottenuto nulla.

      • tramedipensieri

        Non ho capito dove lo vedi questo “odio verso Renzi” boh…

      • loredana

        Infatti… non odio Renzi ma nemmeno lo amo. Lo stesso fu per Berlusconi. Ma il peggiore è stato proprio Monti.

      • Antonio Tomarchio

        Ha citato (con disprezzo) gli 80€, il Job Acts ed altre leggi fatte da Renzi. Mi sembra ovvio che non ha nessuna simpatia nei suoi confronti.

  • tramedipensieri

    IoVotoNO
    Il fatto che resti o vada via non importa. Come non mi interessa, pur dandomi fastidio, che salvi i e compari votino no.
    La riforma costituzionale é un fatto importante, serio…non può essere fatto da chi si trova a fare il premier senza averla rispettata, senza essere stato votato.

    Ciao
    .marta

    • Antonio Tomarchio

      Cara marta, questa “balla” del premier non votato circola in rete da molto tempo ma, in genere, è la gente che non ha mai letto un libro a crederci e a diffonderla. Da una signora con la tua cultura non me lo sarei mai aspettato. I cittadini, quando si recano alle urne, votano per eleggere i parlamentari, mai in 70 anni di repubblica abbiamo votato per eleggere il primo ministro. Il partito che ha avuto più parlamentari eletti vince le elezioni e propone al presidente della Repubblica il nome del primo ministro. Se il premier proposto non riesce a formare il governo o perde la fiducia della maggioranza, viene proposto un nuovo nome. Questo è quanto è accaduto quando D’Alema prese il posto di Prodi ed è quanto è accaduto quando Renzi prese il posto di Letta. Quindi se il tuo No è dovuto soltanto a questa errata convinzione, non hai più ragioni per non votare una riforma che migliorerà sicuramente il modo di governare questo paese, rendendolo più stabile e più in linea con altri governi moderni ed efficienti.

      • tramedipensieri

        Da un bel pezzo non mi occupo più di questo tipo di politica.
        Appunto perciò io voto No.

      • Antonio Tomarchio

        Non mi sembra un buon motivo ma ognuno è libero di fare quello che vuole. Da te mi aspettavo della argomentazioni più valide, non occuparsi di politica non è un motivo per fare una scelta che è in contrasto col bisogno dell’Italia di svoltare e cambiare una situazione intollerabile. Evidentemente tu stai bene, non hai problemi e non ti va di cambiare nulla.

      • tramedipensieri

        Trae delle conclusioni e fai delle conclusioni del tutto personali che non intendo smentire.
        E condivido il tuo pensiero: ognuno è libero di fare quello che vuole.
        Intanto mi fa piacere sentirti così ottimista per quanto riguarda il cambiamento che auspichi.
        IoVotoNO ma sono pronta al cambiamento che annunci. Staremo a vedere.

        Buona serata
        .marta

      • Antonio Tomarchio

        Marta, tu sai quanto ti stimo e ti apprezzo però che cosa significa “iovotono ma sono pronta al cambiamento che annunci”?
        Il cambiamento, o lo vogliamo o non lo vogliamo. Non si può dire mi sta bene il cambiamento ma voto contro. Poi hai scritto tre o quattro volte che avresti votato No usando “IoVotoNo” che è lo slogan del movimento cinque stelle. Non dirmi che sei una grillina, perché loro sono l’esatto contrario di quello che io penso di te.
        Buonanotte.

      • tramedipensieri

        Purtroppo sono fuori casa e non ho un pc dove poter scrivere con più facilità.
        Non sono grillina.
        Sempre stata di sinistra, io.
        A me non interessano proprio come voteranno grillini, piedini, leghi sti e compagnia bella.
        Io sostengo ciò che ha ben motivato Loredana (non so se il nome è giusto con l’ipad non posso andare a leggere i commenti) benché tu le risponda che non ha espresso le motivazioni del no.
        Le ha espresse eccome: far modificare oggi con questa “classe dirigente” una costituzione come la nostra è da suicidio.
        Pensi davvero che eliminando il senato ci si libera dai ladrocini? Pensi davvero che sia sufficiente cambiare la costituzione per poter progredire al meglio se le teste e il cuore delle persone non cambiano?
        Pensi davvero che quei soldi risparmiati ricadano nel sociale?
        Beato te, ripeto, che hai tutta questa certezza. Nonostante il mio “IoVotoNO” i dubbi non mi mancano.
        Il mio IoVotoNO é uno slogan come il tuo. O pensi che il tuo non lo sia perché ritieni che le tue motivazioni siano più valide?

        Tra parentesi inizi a chiedere con un post il parere delle persone e poi usi un tono da combattimento. Non è che le tue motivazioni siano così consistenti più delle nostre, in fondo.

        Non ci saranno cambiamenti se vuoi la mia opinione, le teste son sempre quelle.
        Sono degli incapaci TUTTI.

        Buona giornata Antonio
        .marta

        (Tra parentesi quando dico che Renzi non è stato “eletto dal popolo” intendo dire che lui non ha mai fatto campagna elettorale (tranne che nella sua città e nei percorsi interni delle “primarie”); lo ha nominato Napolitano (…) come da costituzione, raggirando però la voce popolare. E scusami se è poco…)

      • Antonio Tomarchio

        Le teste sono sempre quelle quindi non potendo cambiare le teste non cambiamo niente. Bella logica, un po’ qualunquista ma se va bene a te…
        L’onestà della gente in generale e dei politici in particolare non cambierà con la riforma ma perché continuare ad avere il parlamento più numeroso del mondo? A chi giova se non proprio a quei politici che dispezzi tanto. Sono tutti ladri quindi teniamoceli tutti? Eliminando il senato non elimini i ladrocini ma elimini 315 ladri, ti pare poco?
        Io penso che le teste e il cuore delle persone non cambieranno mai ed è per questo che dobbiamo cambiare i mezzi a loro disposizione. Se non cambiano le persone e non cambiano le leggi, cos’altro ci resta da fare?
        I soldi risparmiati, verranno spesi, non verranno spesi, io non lo so ma ci saranno un migliaio di stipendi, di vitalizi e di privilegi in meno da pagare. Questo è certo.

  • Non solo parole

    Sono pienamente d’accordo con te, quale migliore occasione di votare SI e mandare a casa 315 di loro. Votare NO solo perché non si ha in simpatia una sola persona e dovercene tenere 315 e lasciare tutto com’è da ormai non so quanti anni, è fare il gioco dei politici. A loro da fastidio l’idea di perdere il posto e non avere più la possibilità di diventare un senatore a vita. Non gliene frega nulla di noi e del paese. Quali sono i motivi del No se non quelli di lasciare tutto invariato con loro saldi nelle loro poltrone. Non mi lascio strumentalizzare, è arrivato il momento di cambiare, lo chiediamo da più di 30 anni io voto si. L’unico costituzionalista a favore del NO è Zagrebelski il quale è a favore della nomina dei senatori a vita, uno così non potrà mai votare SI per mandarne 315 a casa. L’Italia è un paese ancora giovane e ha bisogno di cambiare e di essere svecchiata. Se vincesse il NO in questa Italia non ci sarebbe più spazio per l’innovazione e i giovani. Sono in tanti a chiederci di cambiare e che solo cambiando l’Italia può avere una marcia in più. Giorni fa Moscovici ha detto che apre sulla flessibilità «Se perde Renzi rischio populismi» Come lui tanti altri hanno detto che la vittoria di questo referendum per l’Italia significa un passo importante per iniziare una nuova era e non essere il fanalino di coda di tanti altri paesi che al contrario di noi lottano per il cambiamento.

    • Antonio Tomarchio

      Cara Maria hai ragione. Molti di quei politici che dicono di votare No, lo fanno solo per non perdere potere, poltrone e denaro. Questa riforma toglie poltrone non solo al senato ma anche alle province. Al netto della riduzione dei parlamentari, la riforma renderà più stabile e governabile il nostro paese, con benefici per tutti.

      • Non solo parole

        Già, ma molti preferiscono dare ascolto a ciò che viene detto in televisione che spesso non fa rima con informazioni, anziché informarsi e decidere con la propria testa. A me chi ha proposto questo referendum non interessa, so solo che questo paese ha bisogno di cambiare e il 4 dicembre ne abbiamo la possibilità. Il NO va bene per chi non vuole un futuro, per chi non importa che i giovani debbano andare all’estero per poter realizzare i loro sogni, per chi dice di ridurre i costi e quando ne ha la possibilità dice no (gli incoerenti). Il NO va bene per chi vuole fare il gioco di chi per anni ha reso questo paese quello che è oggi. Io invece dico no a tutto questo ed è per questo che voto SI, anche se cambierà poco, ma per quel poco ne vale comunque la pena. Poco è sempre meglio che niente.
        Un abbraccio
        Maria

      • Antonio Tomarchio

        Molti di quelli che voteranno No non hanno mai letto la riforma. Si fidano delle parole di gente come Grillo, Berlusconi, Brunetta, Salvini e di gente che la riforma l’ha votata in parlamento ma che minaccia di schierarsi per il No se non lo accontentano (Bersani). Si fanno ingannare, accecati dall’odio per Renzi. Razionalmente è impossibile votare No, ma si sa che le persone perdono facilmente la razionalità davanti a sentimenti forti come l’odio.

      • Non solo parole

        Purtroppo l’odio non ha portato mai nulla di buono. Ormai, dire alle persone di “entrare nel merito della riforma”, è tempo perso. Penso che chiunque non sia nato ieri sa benissimo che la maggior parte degli italiani non leggerà ne cercherà di capire il testo della riforma e voterà semplicemente per un’antipatia personale nei confronti di Matteo Renzi. Non voterà sapendo di fare il bene o il male del paese. Io penso che a volte, quando non si hanno le idee chiare è meglio astenersi. Molti non hanno capito l’importanza e il senso di questo referendum. Dire di votare NO per le leggi fatte ad oggi, giuste o sbagliate che siano, denota molta ignoranza in materia. Il referendum è tutt’altra cosa e dire no non cancella ciò che è stato fatto fino ad oggi ma bensì lo conferma, lasciando tutto invariato. Però come hai detto tu, l’odio rende le persone poco o per niente razionali. Io sono per il cambiamento e spero che lo siano in tanti.

      • loredana

        Ne sei proprio sicuro? Comunque sui mass media non c’è informazione equa, ma solo una sfacciata propaganda per il Sì

  • loredana

    Marta… noi Non elegguamo il premier. L’incarico gli viene conferito dal Presidente della Repubblica. Se ha la maggioranza, può governare. Il fatto è che governa grazie a tanti voltagabbana…

  • Antonio Tomarchio

    Finora nessuno mi ha dato delle ragioni valide per votare No, anzi, più sono deboli le vostre ragioni più mi convinco che la scelta giusta è il Sì.

  • loredana

    Continuate a vedere “odio per Renzi. Io vedo solo tanta incapacità. Io ci speravo in lui, e si è rivelato un enorme bluff. Da qui la mia delusione, non certo odio.

  • Non solo parole

    Scusami Loredana, qualunque sia il risentimento nei confronti di Renzi o chi per lui non è un motivo per votare NO. Perché il NO non vuol dire votare contro Renzi ne il SI significa votare a favore di Renzi. Ma il referendum è ben altra cosa più importante che va oltre ogni risentimento, ogni simpatia o antipatia. Ne vale il nostro futuro e quello dei giovani. Il NO è un arrendersi, è gettare la spugna e dire avete vinto voi a noi non interessa il cambiamento. Per 30 abbiamo chiesto di cambiare e adesso che ne abbiamo la possibilità ci lasciamo strumentalizzare da un comico e company. Beh ognuno è libero di fare le proprie scelte l’importante è non dire dopoche in Italia non cambia nulla.
    Ciao

    • loredana

      Ho semplicemente spiegato quanto Antonio per prima ha detto parlando do “odio” nei confronti di Renzi. E questo mio disappunto nei confronti del premier NULLA ha a che vedere col mio NO alla riforma. Spero adesso di essere stata chiara. La riforma, premier o non premier, è pessima

      • Non solo parole

        Se ridurre i costi, cosa che per anni abbiamo chiesto, mandando a casa 315 di loro, se ridurre i tempi di approvazione di una legge, se eliminare i CNEL, se eliminare le province, ecc. ecc. è una pessima riforma. Beh, allora dobbiamo sperare che qualcuno molto bravo ci faccia vivere nel paese dei balocchi.

  • Antonio Tomarchio

    Il post è sulla riforma costituzionale non su Renzi e non sono stato io a parlare degli 80€ e di altre leggi fatte da questo governo. Il giudizio sul governo, negativo o positivo, non c’entra niente con referendum.

  • Francesco

    Io non capisco gli italiani. Tutti si lamentano dei costi della politica, della lentezza con cui si approvano le leggi, delle disparità tra regioni, dell’instabilità dei governi, degli inciuci e dei ricatti che devono subire le maggioranze, da parte dei partitini che rappresentano meno del 3% ma, ora che c’è l’occasione di cambiare le cose, hanno paura del cambiamento. Se io non mi trovassi bene nella mia casa e avessi la possibilità di cambiarla, la cambierei subito. Tutte queste false scuse, Renzi di qua, Renzi di là, peggiora non migliora e bla bla bla, sono solo stupidaggini. La verità è che siete falsi e ipocriti, state bene così e non avete motivo di cambiare le cose. Per non parlare della massa dei pecoroni che, senza neanche informarsi sul merito della riforma, dicono di votare No perché così viene indicato dal leader del loro partito. Se Berlusconi o Salvini o Grillo vi dicono di spararvi che fate? Come si può dare ascolto a uno come Bersani che dice ” se non mi accontenti voto No”? Il ricatto va di moda tra i politici.
    Grillo invece dice di usare lo stomaco e non la testa, in pratica vi dice di votare contro ogni logica e razionalità ammettendo implicitamente che questa riforma è quella giusta e quella necessaria per cambiare in meglio l’Italia.
    IO voterò Sì a questa riforma contro la vecchia politica e contro l’ignoranza di chi non ha ancora capito quanto sia importante e unica.

    • Antonio Tomarchio

      Grazie Francesco, hai detto delle cose che condivido. Effettivamente non ci si può lamentare 365 giorni l’anno per come vanno le cose nel nostro paese e, quando capita l’occasione, buttare via il cambiamento con delle scuse banali e irreali. C’è molta mala fede in quelli del No ed è sempre più chiaro.

      • tramedipensieri

        Come tu ti possa permettere di affermare che “c’è molta mala fede in quelli del No” lo sai solo tu.

        Bello e interessante questo dibattito\confronto fondato sulla pari comprensione e rispetto delle idee altrui …e come rispondi con dolcezza ai commenti che ti fanno da coro.

        Complimenti davvero per l’invito al dialogo; per questo tuo atteggiarti al di sopra di tutti con la convinzione di avere la verità, nonché la soluzione ai malanni del tempo.

      • Antonio Tomarchio

        Quando dico che c’è mala fede in quelli del no mi riferisco ai vari Grillo, D’Alema, Bersani, Berlusconi, Brunetta, cioè gente che la riforma l’ha votata in parlamento o l’ha proposta in maniera simile a quella di Renzi e che oggi dice di votare no per interessi personali o solo per danneggiare il premier. Io rispondo con “dolcezza” a tutti, sia a chi la pensa come me sia a chi la pensa diversamente. Il dialogo manca da parte di quelli del no di certo non per colpa mia e mi dispiace che tu stia usando questo tono aggressivo nei miei confronti visto che io non l’ho usato con te. Io credo fermamente nelle ragioni del Sì e le difendo con convinzione, non posso farci niente se a te da fastidio.

  • Giuseppe

    Quelli che dicono che Renzi non è stato eletto dimenticano che lui è l’unico che è diventato segretario del suo partito vincendo le elezioni. Berlusconi e Grillo non sono mai stati eletti da nessuno, hanno creato un partito e si sono proclamati dittatori del loro stesso partito. Brunetta è stato messo lì perché ha leccato il culo di Berlusconi per anni. Il Pd è l’unico partito in cui si fanno le primarie e in cui non ci sono dittatori che decidono chi prendere e chi buttare via. Caro Antonio c’è molta disinformazione e ignoranza tra i tuoi amici Blogger.

    • tramedipensieri

      E’ molto facile vincere le elezioni primarie: giocano in casa.

      Scusa qual’è l’esempio?
      Le equipari forse a delle elezioni politiche?

      Renzi è inoltre il primo presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, con l’eccezione dei governi tecnici, a non essere parlamentare al momento della nomina. Scusa se è poco….

      Non voglio parlare poi degli altri che hai menzionato che mi viene solo la nausea.

      Io mi trovo d’accordo con quanto scrive Willy, qui: https://willyco.wordpress.com/2016/10/12/i-miei-motivi/

      • Antonio Tomarchio

        Giuseppe ti risponderà se tornerà a leggere il mio post. Non avendo un blog è probabile che nessuno gli notifichi il tuo commento. Comunque nessuno può dire che Renzi è illegittimo perché la sua nomina a premier rispetta tutte le leggi e i regolamenti parlamentari.

  • tramedipensieri

    Fortuna di Antonio che ha molti amici blogger informati, preparati e intelligenti.

  • tramedipensieri

    Non trovo il “rispondi” sotto il tuo commento e così lo scrivo qui:

    Stai girando la frittata e stai usando la stessa parola che ho usato io nei tuoi confronti.

    Aggressivo.

    Lo sei stato dal momento in cui hai ricevuto il primo commento che non ti ha garbato.
    Io non penso di aver offeso nessuno sino a che non sono stata offesa.
    E, se permetti, rispondo.
    Non allo stesso modo, ma in maniera ferma ed educata.

    Non ho trovato qui aperture di dialogo. Perchè…anche se fosse, e forse lo sono ignorante, certo è che tu non ti sei posto nella condizione di “insegnante” o di persona con “apertura mentale” verso chi “non capisce”.
    E siccome qui siamo a casa tua come minimo hai il “dovere” di accogliere tutti con educazione, umiltà e rispetto.

    Mi dispiace molto, non per me, ma per come hai risposto a Loredana. Che lei si, ha risposto con cognizione di causa e ripetendo più volte che lei vota NO non certo perchè odia Renzi e\o altro politico.

    E con questo ho chiuso; non vale pena andare oltre.

    ciao
    .marta

    • Antonio Tomarchio

      Ho riletto tutti i miei commenti e non ho mai offeso nessuno né ho mai mancato di educazione, umiltà e rispetto. Forse lo hanno fatto altri ma io non sono responsabile di quello che dicono e non rispondo delle parole degli altri né è mia abitudine censurare chi commenta i miei post. Gli insulti li hai rivolti tu a me, senza motivo, dandomi del presuntuoso, del maleducato e dell’irrispettoso e questo mi addolora molto visto che con te ho sempre avuto molto riguardo. Loredana non si è sentita offesa perché probabilmente a letto bene le mie risposte e non ci ha trovato nulla di offensivo o semplicemente ha letto il nome di chi commentato senza attribuire le sue parole a me.

  • caterina rotondi

    Mi sembra ovvio che vince il Si.
    Ciao Antonio

    • Antonio Tomarchio

      Io non mi fido degli italiani, hanno votato Berlusconi per vent’anni nonostante fosse evidente che si faceva solo gli affari suoi. Adesso credono a tutte le frottole del comico Grillo al punto di voler salvare la poltrona agli stessi politici che volevano “licenziare”.
      Speriamo bene. Ciao.

  • Viaggiando con Bea

    Ciao Antonio, ho letto i vari commenti ed ho visto quanto fervore hai messo in questa battaglia del SI e del NO. Io, un po’ per mancanza di wording appropriato un po’ perché non amo parlare di politica, referendum, etc etc , non mi cimento mai in argomentazioni del genere. Ma adesso voglio proprio dire anch’io la mia: il mio sarà un “SI”. Non vi è alcun dubbio. Si parla che bisogna risparmiare e allora cerchiamo di far rientrare nelle casse dello stato parte degli stipendi di coloro che tengono ben stretta la propria poltrona al Senato e che quando vanno a casa prendono fior di pensioni intoccabili. Ci lamentiamo della lentezza burocratica in cui l’Italia è maestra e allora cerchiamo di snellire una volta per tutte il nostro sistema riducendo i tempi dell’iter parlamentare per l’approvazione delle leggi. Come da te affermato l’opposizione al governo sta tentando di portare il referendum nel campo politico ma trovo che sia un errore da non sottovalutare.

    • Antonio Tomarchio

      Infatti, molti di quelli che voteranno No non hanno mai letto la riforma. Lo fanno solo per antipatia verso Renzi e non capiscono che rinunciano a una opportunità unica per migliorare le nostre istituzioni. Grazie Bea per le tue parole. Ciao.

  • Viaggiando con Bea

    Presa dall’impeto con cui ho scritto queste frasi striminzite mi sono dimenticata di salutarti. Ciaooo 😉

  • machiavelli04

    Condivido pienamente! E aggiungo: non nutro più quella simpatia che primo avevo nei confronti di Renzi, ma vedo in questo Referendum la possibilità di cambiare le cose. Il mio “sì” è un sì per il cambiamento -che magari manco ci sarà oppure ci sarà ma poco-, magari garantendo un futuro più sereno! Chiudo un occhio perché il referendum rappresenta comunque l’incoerenza da più da 10 anni a questa parte da parte del centro-sinistra; oltre a ciò che Lei ha già scritto, mi sento di aggiungere che quelli che votano “no”, sono gli stessi che poi si lamentano degli alti costi della politica: se per la prima volta si presenta l’occasione di tagliare qualcosa, perché impuntarsi e dire di no?
    Complimenti per l’articolo comunque!

  • Antonio Tomarchio

    Grazie per i complimenti. Il tuo ragionamento è ineccepibile. Per quanto riguarda Renzi, penso che stanno facendo di tutto per rendercelo antipatico ma razionalmente non posso che apprezzare molte delle cose che ha fatto questo governo. Non ricordo nessun precedente governo che in 30 mesi abbia fatto lo stesso numero di leggi così importanti per gli italiani. Una buona giornata.

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