La costruzione di un amore

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane.
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare.
La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
Ed io ci metto l’esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lì
e che non fa male
E ad ogni piano c’è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare
Dietro una porta un po’ d’amore
per quando non ci sarà tempo di fare l’amore
per quando farai portare via
la mia sola fotografia
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
Sono io e sono qui
e mi meraviglia
io qui stretto fra le mie braccia,
no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l’ho fatto per fare
ma era per non morire
Si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
Sono io e sono qui
e mi meraviglia
io qui stretto fra le mie braccia,
no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
Sono io che guardo questo amore
che si fa grande fino il cielo
come se dopo tanto amore bastasse e
ci fosse ancora cielo
E tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

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La saggezza del partigiano 


La verità fa male.

Oggi ho letto un post su wordpress scritto da una persona che seguo da anni (non so se lei ricambia) e di cui non farò il nome, in cui c’erano una enormità di bugie e falsità sulla riforma costituzionale. Ho scritto un mio commento per smentire queste falsità, usando un tono pacato e cercando di non offendere nessuno. Purtroppo, dopo che il commento è apparso sotto al post, è stato cancellato. Non era in attesa di moderazione anche perché avevo già scritto dei commenti sui suoi post né il mio commento può essersi perso o può essere scomparso da solo. Evidentemente la verità fa male a chi vuole diffondere disinformazione, a chi vuole convincervi a votare No senza argomenti validi e a chi usa ogni mezzo, lecito e non, per danneggiare gli avversari politici. Ho copiato il suo post e il mio commento e li pubblico qui di seguito per farvi rendere conto in quali mani rischiamo di finire fidandoci dei grillini e di gente simile.

Questo è il post:

“Questa mattina, dopo aver dato da bere al mio orto, tenuto a bada le lumache e sorriso a questo splendido e inaspettato sole; mi sono messa a “studiare” la riforma costituzionale e il #referendum del prossimo 4 Dicembre.
Mi sintonizzo su #RadioRai5 classica e inizio a leggere.

Ovviamente mi ripeto di rimanere imparziale e di non pensare che la legge ha il nome della #Boschi e il governo quello di #Renzi .. perché altrimenti potrei avere una seria crisi respiratoria e potrei chiudere gli occhi e non riaprirli più.

Allora .. cosa vedo?

Il referendum è senza quorum: significa che non ci sarà bisogno di un numero minimo di votanti per considerarne valido l’esito.

Ma continuo a “studiare”.

Un significativo cambiamento per il #Senato e una serie di altre modifiche al funzionamento dello #Stato.

Prevede l’immunità parlamentare per i senatori ..

Caspita: i consigli regionali invieranno al Senato i loro “colleghi” che rischiano di essere processati .. ?

mah continuo ..

poi mi vengono in mente gli effetti che tutto questo potrebbe comportare ..

Inizio ad immaginare città abbandonate, campi inariditi e desolazione. Come il film#ThebookofEli l’opera di#Allen ed #AlbertHughes, interpretato da#DenzelWashington, che si incentra sulla vita del guerriero e profeta Eli. La sua missione, ispiratagli da una voce che sente distintamente, lo porta a viaggiare per una nuova America dove primeggia la regressione della società umana, nonché la perdita della speranza.

La riforma del Senato, della legge elettorale “#Italicum”, comporta l’opocalisse

Un brivido mi fa sobbalzare ..

Questo è il famoso “#combinatodisposto”. Si rischia di creare una Camera molto forte dominata da un partito di maggioranza che ha un numero di seggi del tutto sproporzionato rispetto al consenso ottenuto alle elezioni.

Amu capitu ???????

La riforma rischia di produrre un sistema “oligarchico” in cui il governo riceve la fiducia da un’unica camera, dove la maggioranza dei seggi è assegnata a una forza politica che rischia di essere sostanzialmente minoritaria nel paese.”

Questo è il mio commento:

“Il referendum è senza quorum perché lo stabilisce la legge attuale che sia così. L’immunità parlamentare è in vigore da anni sia per la camera che per il senato. La riforma non né introduce di nuovi ma, anzi, riduce a 100 i senatori che ne avranno diritto. I consiglieri regionali che diventeranno Senatori, verranno nominati secondo criteri ancora da stabilire che saranno legati ai voti presi nelle elezioni regionali o si introdurrà nella scheda elettorale la possibilità di scegliere il consigliere da mandare al Senato. Nessuno verrà scelto dai “colleghi”, tanto meno quelli che rischiano di essere processati (che comunque sono innocenti fino a una condanna definitiva). La legge elettorale è già stata approvata e non è soggetta al referendum quindi non c’entra nulla con la riforma costituzionale. Non esiste alcun rischio di un’eccessiva concentrazione di potere ma il partito che prenderà più voti potrà finalmente governare senza dover fare inciuci o cedere ai ricatti dei partitini del 3%. Non so dove hai “studiato” la riforma costituzionale (forse sul Fatto quotidiano?) ma nulla di quello che scrivi è vero. L’onesta intellettuale è auspicabile ma non è obbligatoria però diffondere disinformazione è scorretto. Da quello che dici sulla Boschi e Renzi si capisce che il tuo No è dovuto solo a odio o antipatia nei loro confronti. Condizionare il futuro delle istituzioni, la semplificazione e la stabilità del governo a una antipatia personale è egoista e privo di ogni logica. Preferisci dunque che tutto resti com’è, che si cambi un governo (in media) ogni anno, che non si possano fare le leggi che tutto il paese attende perché una minoranza del 2 o 3% si mette di traverso e impedisce i lavori parlamentari? Preferisci l’instabilità e l’ingovernabilità e la conseguente sfiducia degli investitori internazionali a un paese moderno e in linea con gli altri paesi la cui economia va bene e la disoccupazione e minima? Se preferisci lasciare l’Italia nel pantano in cui è stata negli ultimi 70 anni, peggio per te. Io voto Sì e invito tutte le persone che amano questo paese e non si lasciano accecare dall’odio o dalle chiacchiere dei populisti, a fare altrettanto.”

Non c’è nel mio commento nulla che giustifichi la cancellazione. L’unica spiegazione è la paura che la verità venga diffusa e l’incapacità di sostenere le bugie di fronte a gente che non si fa infinocchiare dalle chiacchiere dei comici e dei politici in mala fede.




È importante riflettere. 

​Non ho mai usato il mio blog per imporre le mie idee né per parlare di politica ma solo per proporre punti di riflessione sulla vita e sui problemi che ci assillano. Non voglio farlo neanche oggi, voglio solo leggere le vostre opinione e sapere cosa ne pensate della riforma costituzionale.

Ho notato dai vari talk show televisivi, cui ho assistito, che le ragioni del No sono molto deboli e chi era chiamato a sostenerle, spesso, dimostrava di non conoscere affatto i punti essenziali della riforma che voleva bocciare. Parlando con amici, followers e conoscenti è diventata sempre più forte l’impressione che coloro che dichiarano di voler votare No, lo facciano solo per odio nei confronti di Renzi. Qualcun altro invece ripete, senza aver mai letto le ragioni del Sì, le motivazioni insensate e contraddittorie dei politici che odiano Renzi. Comincio quindi a pensare che non esistano delle vere ragioni per votare no se non quella di mandare a casa il premier. Questo è ovviamente sbagliato, non si può rinunciare a cambiare lo status quo solo per odio verso qualcuno. 

Mi domando quindi che faccia faranno quelli che voteranno No, solo perché credono che così Renzi si dimetterà, quando, all’indomani della vittoria del no, si accorgeranno di aver bruciato l’unica possibilità di riformare le istituzioni e tagliare le poltrone dei politici senza ottenere nulla. Accusano Renzi di essere bugiardo, di essere un pinocchio, un incoerente e uno che “spara cazzate” ma credono ciecamente che si dimetterà. Non trovate che sia incoerente e da stupidi rinunciare al cambiamento perché credono alle parole di uno che definiscono “cazzaro”?

Che se anche poi Renzi si dimettesse (cosa di cui dubito fortemente) rimarrebbe comunque questo governo perché la sua maggioranza parlamentare resterebbe. Qualcun altro prenderebbe il suo posto e continuerebbe il suo programma quindi non c’è nulla che giustifichi il No alla riforma costituzionale.

Vorrei dire a chi non ha ancora deciso e a quanti non hanno preconcetti queste semplici parole:

Prima di votare No aprite gli occhi e non fatevi abbindolare da chi vi illude con la promessa di una nuova riforma. Ci hanno già provato D’Alema e Berlusconi  nel 2004 con una riforma peggiore che dava troppi poteri al primo ministro e non tagliava i costi della politica. Sono passati 12 anni prima di poter fare una nuova riforma. Davvero volete aspettare altri 10/15 anni, con questa situazione, col rischio che la prossima sia peggiore di questa o che vinca ancora il No come nel 2004?

Siate coraggiosi, lasciate perdere il vostro odio per Renzi, pensate al cambiamento, immaginate che finalmente l’Italia possa ripartire e avere una chance di diventare un paese moderno, funzionante, in cui chi vince le elezioni possa realizzare il programma per cui è stato votato. Se poi non ci dovesse riuscire saremo noi elettori a punirlo usando i mezzi che la nostra democrazia ci consente di usare. Decidete di far parte del cambiamento, non schieratevi tra quelli che barattano il nostro futuro, per ripicche e interessi personali, con l’instabilità e l’ingovernabilità. Votate Sì, perché è questo che i vostri figli vi chiedono.

Un abbraccio. 


Il ritorno

Tratto da Il Robot cap IV
Quando Lucas uscì dall’ufficio del padre, si sentì sollevato e felice per essere tornato e per averlo rivisto. Da quando sua madre era morta, il suo vecchio genitore rappresentava l’unico legame di sangue e l’unica famiglia che aveva. Ripensò a Dana e al progetto di sposarla e avere dei bambini con lei. Sapeva che il rapporto non poteva più essere ricucito e che averla abbandonata senza nessuna spiegazione né un saluto aveva provocato una ferita troppo profonda e insanabile. Sentì un dolore insopportabile e i suoi occhi diventarono lucidi. Sarebbe voluto tornare indietro per ascoltare i consigli del suo amico, non sarebbe mai dovuto andar via, non in quel modo.
Senza quasi rendersene conto si trovò davanti all’abitazione di Dana. Lucas rimase in auto, incerto sul da farsi, per alcuni minuti, non sapeva se scendere e provare a scusarsi o se andare via e arrendersi all’evidenza che ormai l’aveva perduta per sempre. Alla fine prese l’unica decisione possibile, accese l’auto e andò via. La strada che l’avrebbe riportato a casa sembrava interminabile, la percorreva con la voglia di premere al massimo l’acceleratore e lasciare al destino la scelta di farlo vivere o morire.
Lo squillo del cellulare lo distolse dai suoi pensieri facendolo ripiombare nella realtà. I fari delle auto luccicavano come stelle attraverso il filtro delle lacrime che bagnavano i suoi occhi. Si passò una mano sulle palpebre cercando di mettere bene a fuoco la strada davanti a sé e, dopo aver schiarito la voce, toccò l’icona della cornetta telefonica sullo sterzo e rispose alla chiamata.
<<Pronto!>>
<<Lucas, dove sei?>>

Un’offerta eccezionale

Cari amici e care amiche sono lieto di comunicarvi che da oggi, per circa un mese, potrete acquistare il mio ultimo libro “Il Mostro” a un prezzo scontatissimo.  L’iniziativa mi è stata suggerita per consentire una diffusione maggiore dell’opera. Inizialmente ero contrario a “svendere” un libro che mi è costato mesi di duro lavoro e che non è certo paragonabile agli e-book che normalmente vengono messi in commercio allo stesso prezzo. Poi ho deciso di consentire all’abbassamento del prezzo di copertina per dare la possibilità, a chi non mi conosce ancora, di  “provare” un mio libro. Da oggi quindi potrete acquistare “Il Mostro” a soli 1.99€. Al prezzo di un caffè o di una bottiglia di acqua minerale potrete leggere quello che è stato il frutto di mesi passati davanti a un PC, cercando di dare vita a dei personaggi con le loro storie e i loro sentimenti.
Spero vogliate approfittare dell’occasione e spero anche che il mio libro vi piaccia così come è piaciuto a me scriverlo.
Potete scaricare l’e-book da questo link: Il Mostro
Per chi non avesse ancora acquistato il mio primo libro, può scaricarlo dal seguente link: Il Robot e altre storie

E non importa nient’altro

Così vicino, non importa fino a dove
non potrebbe essere molto più lontano dal cuore
dobbiamo sempre credere in chi siamo
E non importa nient’altro
Non mi sono mai aperto in questo modo
La vita è nostra, la viviamo a modo nostro
non è solo per dire tutte queste parole
E non importa nient’altro
Fidati, io cerco e trovo in te
Ogni giorno per noi è qualcosa di nuovo
Mente aperta per un modo diverso di vedere le cose
E non importa nient’altro
Non mi è mai importato di quello che fanno
Non mi è mai importato di quello che sanno
ma io so


La Lettrice Assorta

"Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene e scritti male" (Oscar Wilde)

Evelyn

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Blog IIS Giorgi milano prof. manna

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

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Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Scrittore è colui che decide di essere libero.

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

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