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L’Alfabeto dei Film… “TAG” lanciato da La Polly

film

Grazie a Franca (https://lemieemozioniinimmaginieparole.wordpress.com/) per avermi citato in questo nuovo Tag inventato dalla blogger La Polly.

Le regole del gioco sono:
– citare l’ideatrice del tag e il blog che vi ha taggato;
– pubblicare l’immagine del TAG;
– elencare in ordine alfabetico i film che vi piacciono di più (a ogni lettera dell’alfabeto corrisponde l’iniziale del titolo del film)…

Questi sono alcuni dei film che mi sono piaciuti di più (i miei gusti sono indipendenti dalla lettera iniziale del film):
Alien (1979)
Amici Miei (1975)
Apocalypse Now (1979)
Blade Runner (1982)
Full Metal Jacket (1987)
Guerre Stellari (1977)
Il Laureato (1967)
Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo (1977)
Kill Bill Vol. 1 e 2 (2003)
La Sottile Linea Rossa (1998)
Léon (1994)
L’esercito delle 12 Scimmie (1995)
Matrix (1999)
2001: Odissea nello Spazio (1968)
Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)
The Sixth Sense – Il Sesto Senso (1999)
The Truman Show (1998)
Ritorno al Futuro (1985)
Rocky (1976)
Ultimo Tango a Parigi (1972)
West Side Story (1961)
Io non voglio nominare (o taggare)  nessuno in particolare, ma chi ha voglia di far sua questa iniziativa può considerarsi nominato.

I Croods

I Croods

I Croods

I Croods
*****
L’evoluzione della specie cavernicola: l’ottima animazione 3D guarda alla preistoria  ma parla delle famiglie d’oggi.
Dai Flinstones a I Croods, anche i cavernicoli si evolvono. I loro diretti successori sono una famiglia di cavernicoli, circondati da animali preistorici, costretti a lasciare la propria terra, dopo la distruzione della loro caverna, e a intraprendere un viaggio questa volta dotato anche della magia del 3D firmato dai due registi statunitensi Kirk deMicco e Chris Sanders e targato Dreamworks. Così il cavernicolo per eccellenza Grug (vociato in originale da Nicolas Cage), un patriarca iperprotettivo verso la propria famiglia, formata dalla sua dolce metà Ugga (Catherine Keener), dalla piccola Sandy, dal tonto Thunk (Clark Duke) e dalla vecchissima suocera sdentata ma arzilla Gran (Cloris Leachman), si troverà ad avere problemi con la figlia adolescente-ribelle Eep (Emma Stone), stanca dell’autorità genitoriale che la costringe a stare dentro una caverna e le vieta di scoprire il mondo. A questo si aggiungerà l’incontro con Guy (Ryan Reynolds), un ragazzo affascinante che appartiene a una specie decisamente più progredita, di cui Eep si invaghirà  perchè è pieno di idee e conosce cose a loro sconosciute come il fuoco! Di fronte alle tante scoperte (dal fuoco alle scarpe fino al primo cellulare a forma di conchiglia) e a un cervello più evoluto, Greg sarà costretto a rivedere il suo antico status quo, ad accettare il cambiamento e ad evolversi per poter sopravvivere. Oltre agli effetti visivi e al divertimento, I Croods sono una metafora della vita: l’uomo deve cambiare adeguandosi ai tempi che corrono, ma soprattutto non deve avere paura di ciò che è nuovo, nel rispetto della natura e delle differenze. Unica istituzione che non subisce mutamenti è la famiglia, con i suoi conflitti, dalle liti tra padre e figlia adolescente fino alla suocera mal sopportata e agli animali da compagnia, anche loro parte integrante. Insomma al bradipo Laccio (il piccolo animaletto da compagnia) va il premio come miglior attore non protagonista, mentre ai Croods il merito di aver fatto progredire i cavernicoli!

Irene Rapelli

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Studio Storia e Critica dell'arte e dello spettacolo, laureata in Beni artistici e dello spettacolo all'Università di Parma. Sono cresciuta a Padova ma dal 2015 vivo a Parma dove la mia passione per l'arte continua e si fortifica. Sono innamoratissima di Edoardo con cui, oltre alla nostra magica relazione, condivido la mia vita e tutte le mie passioni.

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