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Ti amo

ti amo
Ho raccontato al mare
come l’azzurro dei tuoi occhi
ha inondato il mio cuore,
ma lui non ha smesso di ondeggiare,
l’ho gridato al vento
che sei dentro me
in ogni momento,
ma lui è rimasto in movimento,
l’ho detto anche alla gente
che la tua dolcezza
mi ha sconvolto la mente,
ma è rimasta indifferente,
nessuno mi ha voluto ascoltare,
nessuno ha capito niente,
non hanno capito che io ti amo,
ti amo disperatamente.

Io ti guarderò
illuminata con il neon
delle vetrine
poi ti nutrirò
di coca-cola e di popcorn
dentro a un cine
ti racconterò
le mie bugie sul mondo
e quelle sulla gente
poi ti bacerò
con tutto quanto in fiamme
e con le luci spente
e faremo l’amore
sulle foglie e sui prati
sul denaro e nel fuoco
dentro ai posti proibiti
fino al cuore del mondo
come due innamorati
come due innamorati
senza niente da fare
che non hanno nient’altro
che “una storia d’amore”
Io ti curerò
perchè tu c’hai bisogno di ridere di gusto
e ti ringrazierò
quando usciremo presto
da un locale “giusto”
guarderò da giù
il grattacielo dei tuoi tacchi mozzafiato
e ti domanderai
se anche stavolta sono io quello sbagliato
e faremo l’amore
dentro ad un temporale
tra le luci del centro
tra le statue di sale
con il cuore impazzito
come due innamorati
come due innamorati
senza niente da fare
che non hanno nient’altro
che “una storia d’amore”
una storia d’amore
una storia d’amore
una storia d’amore
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Solo

solo
Solo, tra volti sconosciuti,
ascolto i miei passi sulla strada
sotto un cielo cupo,
cupo come i miei pensieri,
tra nuvole di emozioni
sento il battito profondo
del mio cuore
e ancora i volti della gente,
sguardi perduti
tra le vetrine dei negozi,
sono solo in questo infinito,
sono solo tra milioni di persone,
solo con i miei pensieri,
mentre dal cielo
la pioggia scende giù
come lacrime dal mio viso.

Lascia che sia
tutto così
e il vento volava sul tuo foulard,
avevi già
preso con te
le mani, le sere, la tua allegria.
Non tagliare i tuoi capelli mai,
mangia un po’ di più che sei tutt’ossa
e sul tavolo fra il tè e lo scontrino
ingoiavo pure questo addio.
Lascia che sia
tutto così
e il cielo sbiadiva dietro le gru,
no non cambiare mai
e abbi cura di te,
della tua vita e del mondo che troverai,
cerca di non metterti nei guai,
abbottonati il paltò per bene
e fra i clacson delle auto e le campane
ripetevo “non ce l’ho con te”
e non darti pena sai per me,
mentre il fiato si faceva fumo,
mi sembrava di crollare piano piano
e tu piano piano te ne andavi via
e chissà se prima o poi,
se tu avrai compreso mai,
se ti sei voltata indietro
e chissà se prima o poi,
se ogni tanto penserai,
che son solo…
e se adesso suono le canzoni,
quelle stesse che tu amavi tanto,
lei si siede accanto a me sorride e pensa
che le abbia dedicate a lei
e non sa di quando ti dicevo
“mangia un po’ di più che sei tutt’ossa”,
non sa delle nostre fantasie, del primo giorno
e di come te ne andasti via
e chissà se prima o poi
se tu avrai compreso mai
se ti sei voltata indietro…
e chissà se prima o poi
se ogni tanto penserai
che io solo… resto qui
e canterò solo, camminerò solo, da solo continuerò…

Mai… Signor Tenente

mai
Quanta rabbia nelle mie mani,
quanto odio nei miei occhi
per questo mondo senza giustizia,
per quei morti che ne avevano sete,
quanta disperazione scorre le mie vene
per questa società senza scrupoli,
per quegli uomini che usano il potere,
che soffocano le proteste,
che uccidono chi non accetta,
che distruggono chi non si arrende
Mi disgusta sapere
ma non poter reagire,
vedere che la gente si limita a pregare,
sapere che nessuno sa cosa fare,
che tutti si lasciano comprare,
come si può accettare
di lasciarsi calpestare
per non farsi emarginare,
per non farsi assassinare,
come si può vivere senza lottare,
per la propria libertà
per sentirsi veramente uomini
e non lasciar mai morire la speranza.

Forse possiamo cambiarla ma è l’unica che c’è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent’anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe com’è
Tutti vestiti di vento a inseguirci nel sole
Tutti aggrappati a un filo e non sappiamo dove
Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto ca se vedesse che non c’era
E abbiam montato l’autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 d’età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C’era l’asfalto che tremolava e che sbiadiva tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone che han fatto a pezzi con l’esplosivo
Che se non serve per cose buone può diventar così cattivo
Che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c’è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola
Se chi ci ammazza prende di più di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare
Che a star seduto su una volante la voce in radio ci fa tremare
Che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti con il coraggio della paura
E questo è quel che succede adesso
Che poi se c’è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c’ho vent’anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente

In un angolo del mio cuore… la libertà

in un angolo del mio cuore
Libero, libero
volo nel cielo,
ti amo libertà,
amo la leggerezza
che sento nel mio cuore,
amo gli spazi infiniti
che sento dentro l’anima,
posso toccare le stelle,
i monti e sterminate pianure,
posso dire, fare e pensare
qualsiasi cosa
che sia diversa da lei.
Ti ho ritrovata mia libertà
quando credevo d’averti perduta,
tra le lacrime di un amore che finisce
in un angolo del mio cuore,
tra mille pensieri,
in fondo ad un dolore.

Tutta la mia roba su una sedia
come si è allargato questo letto
la tua foto che mi odia
vivo in un disordine perfetto
Barba di uno zingaro felice
sopra la montagna del bucato
non ho più camicie
sono un po’ ingrassato
un disastro nello specchio ma
W la libertà di pigliare la vita così come viene
e andare dove va perché un uomo da solo si
vuole più bene
W la libertà tanto dietro a una donna c’è sempre
una mamma
È tutto visto già e ho imparato ad usare
quest’arma; la libertà
È finito adesso un temporale
la finestra è piena di giardini
viene voglia di pescare
di guardare un film da bambini
Vedi caro amore dittatore
si continua a vivere lo stesso
E mi batte il cuore
senza il tuo permesso
oggi e poi domani si vedrà
W la libertà, vorrei essere più egoista di un gatto
e avere l’umiltà di accettarmi così che nessuno è perfetto
W la libertà ogni giorno che passa diventa più dura
e quello che non si sa ci fa sempre paura
ma questa è la libertà
Ed è già domenica anche senza te
che sei troppo libera per pensare a me
questo amore è l’ultimo lo sapevo già
E ora quanto mi manchi accidenti alla libertà

E adesso siamo qua è finita l’estate dei nostri peccati
seduti in questo bar a invidiare le coccole dei fidanzati
cosa succederà? Finiremo in un gioco di amore incrociati
o ci si perderà e sarebbe da idioti accidenti alla libertà
Sì, sarebbe da idioti se tutto finisse qua
perché due innamorati ce l’hanno la libertà

Mi manchi

mi manchi

Ho preferito la libertà
alle tue catene,
ho scelto di volare
invece del tuo amore,
ma adesso mi manchi,
mi manca la rabbia
per la tua inutile gelosia,
mi manca il dolore
che mi davi
graffiandomi il cuore,
mi manca il tuo sorriso,
i tuoi sospiri,
le tue labbra sul mio viso
e se adesso posso volare
non so dove andare
e penso che ti avrei potuto cambiare
se avessi voluto,
se avessi trovato quella forza
che non ho mai avuto.

Numeri

numeri

 Le luci dei lampioni,
misere stelle
di una notte senza luna,
i fari delle auto,
lucciole impazzite
per fuggire lontano
e tutti in cerca di vita
in locali affollati,
impazziti di musica,
per non pensare al giorno,
per non pensare alle angosce
di una vita sempre uguale
che trascorre inutilmente
e non ci importa
di farci del male,
e non ci importa di poter morire,
noi vogliamo fuggire
da una realtà che non ci piace,
vogliamo dimenticare
questa vita che ci fa soffrire,
che ci toglie la voglia di continuare,
per non essere pezzi
di una macchina senza cuore,
numeri di una società
che non ci vuole.

Come una stella

image

Eravamo un corpo
e un’anima,
un unico respiro,
uno sguardo pieno di speranza,
eri tutto per me
ma adesso sei così distante,
come una stella
lassù in cielo,
mentre sei con lui.
Io ti posso vedere
ma non ti posso toccare
e nascondo il mio viso
lontano dai tuoi occhi,
lontano dal tuo cuore,
per non disturbare.
Ti osservo
cullando un dolce ricordo,
il sapore delle tue labbra,
il calore dei tuoi sospiri,
l’amarezza d’averti perduta.

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

Evelyn 🇮🇹 27 y/o ♍

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Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

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Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Libero Emisfero

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

Chiara Saracino

Studio Storia e Critica dell'arte e dello spettacolo, laureata in Beni artistici e dello spettacolo all'Università di Parma. Sono cresciuta a Padova ma dal 2015 vivo a Parma dove la mia passione per l'arte continua e si fortifica. Sono innamoratissima di Edoardo con cui, oltre alla nostra magica relazione, condivido la mia vita e tutte le mie passioni.

Citazioni Della Mia Mente

"Aut insanit homo, aut versus facit." (Orazio)

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