Archivi tag: unioni civili

Eppur si move!

immagine07

       «L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d’intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’Illuminismo. »
(Immanuel Kant da Risposta alla domanda: che cos’è l’Illuminismo?, 1784)
       L’umanità ha conosciuto periodi storici di grande progresso sociale, scientifico e culturale. L’illuminismo, ad esempio, fu un movimento politico, sociale, culturale e filosofico, una forma di pensiero che voleva “illuminare” la mente degli uomini, ottenebrata dall’ignoranza e dalla superstizione, servendosi della critica della ragione e dell’apporto della scienza. A ogni tentativo di far progredire l’umanità vi è stata sempre una “reazione” a ogni forma d’innovazione, da parte soprattutto degli ambienti clericali, per mantenere lo status quo. Quest’opposizione è stata definita oscurantismo. L’oscurantismo presenta e mantiene un’attitudine negativa del sapere, come rifiutare di riconoscere vere delle cose che si ritengono palesemente incontrovertibili, come ad esempio negare l’evoluzione. Oscurantista si può definire la politica di controllo della cultura, adottata dalla Chiesa nel periodo della Controriforma, con particolare riferimento all’Indice dei libri proibiti, ai processi inquisitori e i conseguenti autodafé, sino ad arrivare ai dibattiti del periodo illuminista e del secolo XIX dominato dalle grandi scoperte scientifiche e progresso tecnologico e vivacemente punteggiato da scontri ideologici tra liberi pensatori e uomini di Chiesa.
Esempio di questa diatriba tra progresso e reazione fu Galileo Galilei e la sua teoria dell’eliocentrismo. Il Sant’Uffizio inquisì Galileo Galilei perché egli aveva esposto tesi eliocentriche che fino allora erano state considerate del tutto eretiche. Per questo motivo Galileo Galilei, che oggi è considerato il padre della scienza moderna, ricevette una condanna al carcere a vita, che poi fu trasformata in una condanna agli arresti domiciliari, che dovette scontare nella propria villa di Arcetri. Inoltre fu condannato a recitare preghiere quotidiane per tre anni e dovette pronunciare un atto di abiura. La dimostrazione della correttezza della teoria eliocentrica arrivò nel 1851 per opera del fisico Jean Bernard Léon Foucault, attraverso l’esperimento del Pendolo di Foucault.
Oggi i reazionari sono ancora rappresentati dai religiosi e l’esempio più drammatico è l’islam. L’islam si oppone al progresso, ai diritti umani, ai diritti delle donne e vorrebbe che l’umanità restasse ferma al medio evo. Nella società italiana, moderna e “illuminata”, l’oscurantismo reazionario è rappresentato dai cattolici e dai politici di destra e di religione cattolica che si sono sempre opposti a ogni forma di progresso. Ricordiamo per esempio il divorzio e l’aborto o, più recentemente, la legge 40 sulla procreazione assistita. In questi giorni si sta discutendo in Parlamento la legge sulle unioni civili e, come al solito, a opporsi a una legge moderna che riconosce dei diritti, ci sono i soliti politici cattolici di sinistra e l’estrema destra che vuole negare ai bambini delle coppie omosessuali il diritto alla “continuità affettiva”, cioè il diritto del bambino di stare col genitore non biologico con cui è cresciuto.
Non voglio commentare o giudicare il livello intellettivo e culturale di chi vuole negare dei diritti ai bambini, ma mi chiedo: Siamo ancora nel medio evo? Che cosa abbiamo imparato dalla storia? Siamo come i mussulmani o peggio?

 

 

Annunci

Un papà

images

 

                Marco era un ragazzo esile e solitario, aveva lo sguardo sempre perso tra le nuvole a inseguire pensieri e sogni. Aveva avuto un’adolescenza difficile, passata a sfuggire al bullo di turno, aveva ottenuto il diploma con fatica per la poca volontà di andare a scuola ad affrontare ragazzi ostili e cattivi. C’era lei però, Valeria che era stata un’amica dolce e preziosa, l’unica a capire il suo disagio e a restargli vicino nei momenti più difficili. Una grande amicizia che si trasforma in amore, un sentimento forte che diventa matrimonio e, dopo qualche anno, un figlio desiderato e amato che fortifica un legame fatto di rispetto e fiducia. La vita di Marco sembrava finalmente felice, anche se sentiva sempre un vuoto dentro, fatto d’insoddisfazione e paura.
Una sorte malevola e dispettosa aveva portato via la sua Valeria per una stupida complicazione durante il parto. Era rimasto solo con il suo bambino, l’unica ragione della sua vita, un amore più grande di tutto. Occuparsi di suo figlio Giorgio, era diventato il suo unico motivo per vivere quella vita che, in fondo, non aveva mai amato.
Era passato più di un anno quando conobbe Franco. Si erano conosciuti in un bar e avevano subito legato. Erano entrambi attratti da qualcosa d’inspiegabile, da qualcosa cui erano sfuggiti per anni rinnegando se stessi e i propri desideri più intimi e personali. Un amore vero, diverso da quello che aveva provato per la sua Valeria, un legame troppo forte, una catena che nessuno poteva spezzare.
Trascorsero insieme dieci anni felici, si unirono civilmente e la loro famiglia era solida e serena. Giorgio cresceva sano e felice e amava i suoi due papà che si occupavano di lui senza mai fargli mancare nulla. Quella sorte malevola e dispettosa aveva voluto prendersi ancora gioco di lui e quando Marco aveva creduto di aver raggiunto la felicità e si sentiva finalmente appagato e pieno di voglia di vivere, fu colto da un malore e morì in breve tempo.
Fu enorme il dolore del piccolo Giorgio che aveva però ancora un papà, un àncora cui aggrapparsi per sostenersi e un amore forte e bello come quello che solo un papà può darti. Franco amava il figlio di Marco come fosse suo e avrebbe sacrificato la vita per il suo bambino.  Un giorno però, senza neanche aspettare che il dolore si fosse placato, si presentarono alla porta di casa sua due donne dei servizi sociali e due carabinieri. Gli mostrarono un foglio di carta firmato da un giudice in cui c’era scritto che avrebbero portato via il bambino perché lui non aveva alcun diritto. La legge non gli aveva consentito di adottare il figlio del suo amore e ora quel bambino, che non aveva più né un padre né una madre biologica, sarebbe finito in un orfanatrofio e non sarebbe più potuto stare col suo papà.
Franco provò a reagire, tentò di impedire che portassero via il bambino ma un carabiniere lo trattenne e guardandolo con disprezzo gli urlo:

<< Stai fermo o ti arresto per oltraggio a pubblico ufficiale, frocio di merda>>.

 


Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

Evelyn 🇮🇹 28 y/o ♍

✏ Drawings are the window to the soul 📚 Book cover artist 📌 Edizioni Underground? 📌 Edizioni Open 📌 Panesi edizioni 💬 Cartoonist 📌 SkuolaNet 📌 SeiAlTuristico 👩🎨 Facebook / Twitter / Instagram: @EvelynArtworks

Blog IIS Giorgi milano prof. manna

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

EdnaModeblog

Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Libero Emisfero

La filosofia, l'arte e la letteratura sono le chiavi di cui hai bisogno nella tua vita.

Chiara Saracino

Studio Storia e Critica dell'arte e dello spettacolo, laureata in Beni artistici e dello spettacolo all'Università di Parma. Sono cresciuta a Padova ma dal 2015 vivo a Parma dove la mia passione per l'arte continua e si fortifica. Sono innamoratissima di Edoardo con cui, oltre alla nostra magica relazione, condivido la mia vita e tutte le mie passioni.

Citazioni Della Mia Mente

"Aut insanit homo, aut versus facit." (Orazio)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: